Nel 2027, Negri Autoricambi festeggerà a Tortona (AL) i 50 anni di attività. Una bella storia di imprenditorialità familiare, che vede tra i protagonisti anche il Consorzio Assoricambi
Negri Autoricambi di Tortona (AL) il prossimo anno taglierà il traguardo del mezzo secolo di attività. Questa realtà familiare strutturata vede oggi alla guida il titolare Matteo Negri, 47 anni: “La nostra azienda, fondata nel 1977 da mio padre Giampiero Negri, si è costantemente ingrandita negli anni, integrando la tipologia dei ricambi trattati, il raggio d’azione e il personale inserito. Un ulteriore supporto in termini di strumenti, confronto, formazione e servizi per il ricambista è arrivato nel 2018, con l’ingresso nel Consorzio Assoricambi” spiega Negri a Parts.
ORIGINI E PASSAGGIO GENERAZIONALE
Nel 1992, Giampiero Negri trasferisce la sua piccola attività nella zona industriale di Tortona, dove opera ancora oggi. La sede conta circa 800 metri quadrati complessivi, articolati tra magazzini, uffici, banco e un’area di stoccaggio di 600 metri quadrati, soppalcata e organizzata per linee di prodotto. Il figlio di Giampiero Negri, Matteo, fa il suo ingresso in azienda circa 20 anni fa, dopo gli studi in economia e alcune esperienze lavorative, con la volontà di innovare e stare al passo con il mercato dei ricambi aftermarket, sempre più tecnologico e complesso: informatizzazione e strumenti digitali, crescita e formazione dei dipendenti, ampliamento dell’offerta e dei servizi.
“Abbiamo lavorato molto sulla gestione delle consegne e sull’organizzazione interna” ci racconta, “Il tema del passaggio generazionale, infatti, non coinvolge solo la famiglia, ma anche la rete dei collaboratori storici, che nel tempo sono stati affiancati e poi sostituiti da figure nuove”.
SERVIZI DI QUALITÀ ALLE AUTOFFICINE
Nel tempo, l’organico di Negri Autoricambi è cresciuto fino a 14 collaboratori, che hanno consentito all’azienda di fare un importante salto di qualità: “Ora bisogna lavorare di concerto per evadere le richieste e mantenere un servizio di alto livello alle circa 180 autofficine clienti, cuore della nostra attività. Attualmente operiamo in un raggio di 25 chilometri da Tortona, servendo anche una quota di privati pari a circa il 15% del fatturato, ma il target preferenziale è l’autoriparatore. Cerchiamo di offrire un servizio su misura, curando il rapporto personale, a partire dai tanti clienti storici fidelizzati”.
Le officine sono servite più volte al giorno, attraverso 4 furgoni di proprietà: “La rapidità delle consegne è fondamentale: ormai il cliente preferisce gli ordini via telefono e WhatsApp”. Alcuni ruoli sono flessibili, intercambiabili: “Qualche addetto segue il banco, altri il back-office, la raccolta ordini, i preventivi e il contatto coi clienti, altri ancora lavorano in magazzino, per le consegne o nell’area amministrativa. Non abbiamo agenti: il rapporto con le officine nasce dal servizio quotidiano, dalla presenza sul territorio e dalla capacità di risolvere rapidamente i problemi. Anche io visito i clienti e ho rapporti telefonici quotidiani. È un lavoro di fiducia, non solo di vendita”.
Anche il magazzino si è evoluto. La struttura resta tradizionale, senza sistemi di stoccaggio verticali o automatizzati, ma è supportata dai codici a barre, introdotti da anni per ridurre gli errori e rendere più celeri le operazioni: “Il prossimo passaggio sarà estendere l’uso del bar-code anche alle fasi di carico”.
L’azienda tratta una gamma completa di ricambistica e prodotti per l’autoriparazione, inclusi accessori, utensileria e attrezzature leggere e pesanti per officina, come ponti, sollevatori e banchi per revisioni. Nel tempo è cresciuto anche il settore carrozzeria, completato da un’addetta specializzata: “La carrozzeria non richiede un grande magazzino, ma competenza, con preventivi e ordini mirati”.
Tra i servizi più apprezzati, gli affiancamenti con furgoni allestiti per presentare le attrezzature innovative e gli affiancamenti tecnici con specialisti della diagnosi. “Su richiesta, assicuriamo ogni supporto fino al post-vendita: basta compilare un modulo sul nostro sito web. Inoltre, noleggiamo cassette per mettere in fase i motori”.
Un altro servizio cresciuto è la gestione flotte: “Vale circa il 6-7% del fatturato. Richiede attenzione e organizzazione, procedure e tempi precisi”. Lo stesso vale per la formazione: “Organizziamo corsi nella sala attrezzata in sede, con prove pratiche sulle auto: dalla certificazione PES/PAV ai libretti elettronici, ai cambi automatici e molto altro”.
UNA VISIONE EVOLUTA DEL MERCATO
L’ingresso in Asso Ricambi ha rappresentato per Negri Autoricambi una svolta: “È una struttura super partes, che opera nella tutela dei ricambisti associati, offrendo una visione evoluta del mercato e molteplici vantaggi in termini di servizi, strumenti, formazione, scontistica con i fornitori a pannello e rapporti personali”.
Per Negri, altrettanto importante è il dialogo coi colleghi ricambisti associati: “Nelle assemblee, nelle convention e negli incontri, nei roadshow organizzati in tutta Italia si condividono esperienze, soluzioni, informazioni e consigli”.
Negri Autoricambi partecipa con continuità agli appuntamenti della rete e utilizza diversi strumenti, come la piattaforma digitale ANYCat, per la ricerca ricambi tramite targa e telaio, integrata con altri programmi. Il Consorzio è anche un facilitatore nei rapporti con software house, fornitori, partner tecnici e flotte.
Il gestionale aziendale, già predisposto per uno sviluppo B2B, potrà diventare un ulteriore passo nell’evoluzione digitale: “Pur mantenendo forti la componente umana e il rapporto diretto, a breve potremo dare alle officine le credenziali per consultare disponibilità, condizioni e informazioni, attivando un e-commerce”.
Un capitolo importante riguarda Asso Service. Negri Autoricambi segue una decina di officine del network e punta ad ampliare gli affiliati, valorizzando i servizi disponibili: “Per il meccatronico è un pacchetto chiavi in mano molto valido. Offre programmi tecnici, banche dati, tempari, strumenti di preventivazione, corsi all’avanguardia”.
La formazione è uno degli aspetti più apprezzati e il supporto per crescere non manca nemmeno sul piano del marketing e della comunicazione: “Per noi ricambisti e per gli autoriparatori l’offerta è ampia: prezioso, ad esempio, è il “Manuale per il ricambista di successo – Strategie e tecniche” (terza edizione), pubblicato dal Consorzio per indicare la via che porta al successo, che consulto spesso. Possiamo poi seguire corsi manageriali e con la strategia del magazzino condiviso ci riforniamo presso i colleghi in caso di mancata disponibilità di un componente dai distributori. Bisogna partecipare, esserci, contribuire. La rete dà forza e condizioni migliori”.
Il fatturato di Negri Autoricambi continua a crescere mantenendo un trend positivo nonostante, come afferma Matteo Negri: “Il mercato, in parte anticiclico, oggi è stabile. Le auto sono sempre più vecchie, i componenti soggetti a usura sono richiesti e le officine lavorano. Bisogna però fare i conti con il potere d’acquisto: non sempre il cliente finale può sostenere il prodotto premium che riduce problemi e resi. Serve una qualità equivalente o una linea più competitiva, senza rinunciare all’affidabilità. E in questo, il Consorzio è il partner ideale”.
di Fulvio Miglio

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