Il mercato automobilistico italiano prosegue il suo percorso di crescita. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed elaborati dal Centro Studi Promotor, a settembre sono state immatricolate 139.356 nuove autovetture, con un incremento del 9,9% rispetto alle 126.781 unità registrate nello stesso mese del 2025. Il risultato porta a dieci il numero degli aumenti mensili consecutivi. Nei primi nove mesi del 2026 le immatricolazioni raggiungono così quota 1.268.964, con una crescita dell’8,7% sullo stesso periodo dell’anno precedente.
Al rafforzamento dei volumi si accompagna un ulteriore miglioramento del clima di fiducia della rete dei concessionari. L’indice di fiducia degli operatori auto, elaborato dal Centro Studi Promotor sulla base dell’inchiesta congiunturale mensile, cresce a settembre di 6,2 punti rispetto ad agosto, segnando il terzo incremento consecutivo. Il miglioramento trova riscontro nei principali indicatori dell’indagine: la quota di concessionari che giudica elevati gli ordini acquisiti sale al 21%, dal 5% di agosto, mentre scende dal 77% al 47% la percentuale di operatori che considera bassi gli attuali livelli di vendita. Restano invece sostanzialmente stabili le aspettative sulle consegne nei prossimi 3-4 mesi: il 13% degli interpellati prevede un aumento, il 68% una situazione invariata e il 19% una diminuzione. Il quadro che emerge dall’inchiesta è dunque più favorevole rispetto a quello di fine agosto. L’aumento degli ordini e la riduzione dei giudizi negativi sulle vendite (37% dal 63% di agosto) indicano un miglioramento concreto del clima di mercato, ma la stabilità dei giudizi sulle previsioni delle consegne a breve termine invitano a una valutazione prudente.
Il recupero rispetto allo scorso anno non colma tuttavia la distanza dai livelli pre-pandemia. A settembre le immatricolazioni risultano inferiori del 2,2% rispetto allo stesso mese del 2019, mentre nel cumulato gennaio-settembre il ritardo è del 13,6%. Sulla base dell’andamento dei primi nove mesi, il Centro Studi Promotor stima per l’intero 2026 un volume di 1.618.671 immatricolazioni, in aumento del 6,1% sul 2025, ma in calo del 15,6% sui livelli del 2019.
“La crescita delle immatricolazioni e il miglioramento del clima di fiducia rappresentano segnali positivi – sottolinea il Centro Studi Promotor – ma il consolidamento della ripresa dipenderà dalla capacità di sostenere la domanda e di accompagnare il rinnovo del parco circolante. In particolare, prezzo, disponibilità delle infrastrutture e tempi di ricarica continuano a incidere sulle decisioni di acquisto relative all’auto elettrica. Rendere questa scelta più accessibile e funzionale sarà essenziale per favorire una transizione tecnologica equilibrata e per trasformare il miglioramento del sentiment in una crescita strutturale del mercato”.

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