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Automechanika Francoforte 2026: uno sguardo al domani

Dall’8 al 12 settembre torna Automechanika Francoforte, la grande fiera mondiale dell’aftermarket automobilistico: nuovi format, tendenze, sfide del settore e inedite alleanze con un occhio ai giovani e alle donne del settore.

A Milano, a metà aprile, Messe Frankfurt ha aperto le porte – metaforicamente – a quello che, per il comparto dell’automotive, sarà uno degli eventi fieristici più attesi del 2026. Durante la conferenza stampa italiana di presentazione di Automechanika Frankfurt, il direttore della fiera Olaf Mußhoff ha illustrato i contenuti della prossima edizione, che si terrà dall’8 al 12 settembre nei padiglioni del quartiere espositivo di Francoforte sul Meno. Sotto i riflettori, in particolare, ci saranno le ultime tendenze e le sfide del settore (IA, mobilità elettrica, digitalizzazione, sostenibilità). Non mancheranno servizi per l’industria, le officine e i rivenditori, formazione e promozione dei talenti emergenti, oltre a eventi interattivi, forum e networking. L’evento milanese è stato anticipato da un momento d’incontro dedicato alle storie delle donne che stanno trasformando il mondo dell’auto e della manutenzione, ricoprendo ruoli tecnici in un settore storicamente a predominanza maschile.

Nuovi format e motorsport

La novità più rilevante sul piano espositivo è HighTech4Mobility, una nuova area allestita nel padiglione 2 (Festhalle). Il focus è sui software defined vehicles, i dispositivi ADAS, la gestione dei dati, la cybersecurity e l’infotainment. Come ha spiegato Mußhoff: il nuovo forum metterà in luce domande quali: “A che punto è lo sviluppo delle tecnologie dei veicoli definiti dal software? Quali strategie sono state concepite per una gestione efficace del ciclo di vita? Qual è lo stato dell’arte per quanto riguarda i sistemi avanzati di assistenza alla guida, la guida autonoma, la gestione dei dati, la sicurezza informatica e l’intrattenimento a bordo dei veicoli?”. Aziende di software, OEM e fornitori di primo livello sono stati invitati a partecipare con case history e sessioni di networking. Altra novità è la pit lane da 200 metri sotto le arcate del padiglione 4, pensata per gli appassionati di motorsport: a intrattenere gli ospiti ci saranno grandi assi del volante che si esibireranno in dimostrazioni dal vivo a bordo di bolidi da corsa oltre a dimostrazioni di meccanici, sfide emozionanti e approfondimenti esclusivi. All’esterno dei padiglioni 9 e 11, l’Experience Park proporrà invece monster truck, percorso Unimog e un simulatore di ribaltamento. Ma non è tutto: nell’area Agora, il Future Mobility Park offrirà la possibilità di effettuare dei test drive al volante di veicoli elettrici e a propulsione alternativa.

Partnership internazionale

L’edizione 2026 segna anche l’avvio di una collaborazione strutturata con il VDIK (acronimo di Verband der Internationalen Kraftfahrzeughersteller), l’associazione tedesca dei costruttori internazionali di veicoli a motore. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il mercato post-vendita dei brand automobilistici e affrontare le sfide che definiranno il settore nei prossimi anni. In questo quadro si inserisce una serie di eventi preparatori, nei mesi che precedono la fiera, denominati “Road to Automechanika” con tavole rotonde su auto connesse, strategie aftermarket, prospettive commerciali delle Case, servizi di flotta e gestione dei sinistri: dopo quello di lancio che si è tenuto il 28 gennaio a Berlino, ne è seguito uno il 24 marzo a Francoforte, mentre il terzo è in programma il 24 giugno ancora a Berlino. In fiera, i costruttori internazionali avranno una presenza dedicata all’interno del Branded Aftersales Innovation Park.

Più spazio alle classiche

Quest’anno la kermesse tedesca darà ancora più spazio alle auto classiche e da collezione, grazie anche alla collaborazione con la FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), la principale associazione internazionale di vetture d’epoca, e la partecipazione delle aziende Bosch, DAT, Eucon e ROWE, che daranno vita al Classic Car Network. L’obiettivo è mettere in relazione gli esperti del settore e dimostrare le opportunità offerte da questo segmento nel campo dei ricambi, in particolare per le officine e i rivenditori. Il programma prevede, tra l’altro, il restauro dal vivo di un veicolo storico e interessanti conferenze tematiche sul palco del padiglione 11.1 che culmineranno con la consegna del premio “Golden Classic”. L’8 settembre si concentrano i principali appuntamenti istituzionali. Uno di questi è il CEO Breakfast al Forum, Level 1, Panorama, con il discorso dell’amministratore delegato e l’intervento di un ospite VIP. Un’occasione esclusiva per fare rete rivolta ai principali attori del settore. In serata, invece, è prevista la cerimonia di premiazione degli Automechanika Innovation Awards: una giuria internazionale composta da 16 esperti assegnerà un riconoscimento a ciascuna delle dieci categorie in lizza: sustainable drive solutions data; connectivity & cybersecurity; smart workshop & service solutions; advanced parts & vehicle technologies; body & paint; car care, cleaning & detailing; smart accessories & lifestyle; commercial vehicle & fleet innovation; ai solutions & digitalisation; circular economy & remanufacturing.

Academy e Ambition

Il programma formativo si distribuisce su cinque palchi: HighTech4Mobility (pad. 2), Innovation4Mobility (pad. 3.0), Diagnostics & Repair (pad. 8.0), Body & Paint (pad. 11.1) e Car Wash, Care & Detailing (pad. 12.0). Presentazioni, tavole rotonde e workshop pratici si rivolgono tanto ai professionisti quanto ai giovani che si affacciano a questo settore.
Per questi ultimi è pensato Ambition, il format dedicato alla Generazione Z e Alpha già premiato con il riconoscimento Brand EX (oro 2024) e con un Award from Business to Business. Con il motto “What’s up next?”, l’iniziativa – che per il 2026 si sposta nella più visibile Festhalle – combina opportunità di carriera, masterclass, eSport, incontri con influencer e momenti di puro intrattenimento. Tra i partner della seconda edizione: Eintracht Frankfurt, Myle, Schrauberblog e la fondazione Stiftung Polytechnische Gesellschaft Frankfurt am Main.

Automechanika nel mondo

Il brand continua a crescere sia in termini numerici sia sul piano geografico con un ricco corollario di eventi. Dopo i 107.676 visitatori della scorsa edizione, quest’anno si prevede di superare questo record con circa 4.500 espositori provenienti da 80 nazioni. Nel 2026 le fiere Automechanika toccano 13 città in tutto il mondo, con una prima edizione a Giacarta dal 24 al 27 settembre. L’Indonesia è attualmente il maggior mercato automobilistico del Sud-Est asiatico: con 280 milioni di abitanti e una base produttiva in espansione, il mercato dei ricambi è stimato in raddoppio nel prossimo decennio, passando da 29 a 64 miliardi di dollari. In Asia centrale, debutta nel 2027 Automechanika Baku (3-5 marzo, Baku Expo Center), che si affianca alle già attive Astana e Tashkent. In Medio Oriente, invece, il marchio è presente con Istanbul, Dubai e Riyad.
di Roberto Barone