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Remsa: nuovo banco prova per le emissioni dei freni

Remsa prosegue il proprio percorso di innovazione con lo sviluppo di un banco prova proprietario per le emissioni dei freni, progettato per rispondere alle nuove sfide introdotte dalla normativa Euro 7.

Installata presso il centro globale di Ricerca e Sviluppo di FMG a Mutilva, in Navarra, la nuova apparecchiatura consente di validare il comportamento di pastiglie e dischi freno in condizioni controllate, riproducendo scenari di guida reali e misurando le emissioni di particelle non visibili a occhio nudo.

Con l’entrata in vigore dell’Euro 7, la regolamentazione delle emissioni si estenderà per la prima volta oltre i gas di scarico, includendo anche le particelle generate dall’usura dei freni. Un cambiamento significativo sia per i costruttori sia per il mercato dell’aftermarket.

Capacità tecniche avanzate

Il banco prova sviluppato da Remsa si distingue per una serie di caratteristiche tecniche avanzate:

  • portata d’aria fino a 2.000 m³/h, superiore agli standard comunemente adottati nel settore;
  • cicli di prova completi della durata di circa tre giorni
  • misurazione delle particelle con una precisione fino ai diecimillesimi di milligrammo
  • test effettuati in atmosfere completamente controllate
  • risultati standardizzati, comparabili a livello internazionale

Il processo integra inoltre rigorosi controlli di validazione tramite filtri di riferimento, con deviazioni massime ammesse di appena 0,01 mg, a garanzia della massima affidabilità dei risultati.

La Ricerca e Sviluppo come pilastro strategico

Questo investimento rafforza ulteriormente le capacità di Ricerca e Sviluppo di Remsa, consentendo all’azienda di anticipare le evoluzioni normative e trasferire tale know-how nello sviluppo di prodotti in linea con le future esigenze del mercato.

Il nuovo banco prova posiziona Remsa tra gli operatori già pronti ad affrontare i cambiamenti introdotti dall’Euro 7, facilitando l’accesso di distributori e officine a soluzioni frenanti sviluppate in conformità con i futuri requisiti normativi.

Con questo nuovo traguardo, l’azienda consolida il proprio impegno verso l’innovazione come motore di crescita, rafforzando le proprie competenze tecnologiche e contribuendo all‘evoluzione del settore automotive.

a cura di Luca Bertollo