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Case auto cinesi: accesso alle informazioni tecniche e relativi costi, la mappatura di ADIRA

Accesso alle informazioni tecniche dei costruttori cinesi: una mappatura ADIRA fotografa un mercato in rapida evoluzione. In collaborazione con AITEC Srl e INFOPRO DIGITAL Automotive Italia.

L’accesso alle informazioni tecniche e ai servizi di diagnosi per i veicoli di nuova generazione è oggi uno dei temi più rilevanti per l’autoriparazione indipendente. Il nuovo approfondimento realizzato su iniziativa di ADIRA, a cura di A. Boni e P. Beccari e con la collaborazione di Aitec Srl e Infopro Digital Automotive Italia, offre una mappatura aggiornata dello stato di disponibilità delle RMI da parte dei principali costruttori auto cinesi presenti sul mercato italiano, includendo anche Tesla come termine di confronto molto richiesto dagli operatori.

Il lavoro considera le case auto cinesi maggiormente rilevanti per il mercato italiano con l’aggiunta di Tesla. I risultati della mappatura evidenziano un quadro in forte movimento: in alcuni casi i portali tecnici mettono già a disposizione manuali, dati diagnostici e informazioni di manutenzione; in altri la copertura è ancora parziale, mentre permangono situazioni in cui il portale tecnico non è ancora disponibile o non consente l’accesso completo al software diagnostico. Tra i casi positivi vengono citati, con diversi livelli di completezza, Leapmotor, Lynk & Co, MG-Saic, Tesla e Geely, mentre per altri marchi la disponibilità delle funzioni necessarie all’indipendente risulta ancora incompleta o assente.

Il documento segnala inoltre che, pur in presenza di una progressiva apertura verso le RMI, il nodo del software diagnostico resta spesso irrisolto, soprattutto per codifiche avanzate, programmazioni e aggiornamenti delle centraline.

Un’attenzione specifica è dedicata anche alla copertura delle case auto cinesi nelle principali banche dati tecniche aftermarket. L’analisi mostra che l’aggiornamento è in corso, ma non uniforme: per alcuni marchi la copertura è già buona, per altri è prevista l’imminente integrazione, mentre restano criticità legate alla disponibilità dei dati da parte di alcuni costruttori. Il documento sottolinea infine la necessità di una tariffazione più omogenea e ragionevole per l’accesso alle RMI, in linea con l’evoluzione del parco circolante e con le esigenze dell’autoriparazione indipendente. Positiva eccezione è costituita da Tesla che offre gratuitamente le RMI e a pagamento solo il software diagnostico.

Il lavoro pone, infine, interrogativi sulle procedure di omologazione dei veicoli e, in particolare sui metodi con i quali le autorità preposte ottemperano alle verifiche sulla messa a disposizione delle RMI da parte delle case auto secondo la normativa vigente (Reg UE 2018/858 e Reg UE 2026/699).

“L’obiettivo di questo lavoro è offrire agli operatori uno strumento pratico e aggiornato per orientarsi tra portali, costi e livelli di accesso alle informazioni tecniche, in un segmento del mercato che sta crescendo rapidamente e che richiede chiarezza, trasparenza e interoperabilità”, evidenziano i curatori del documento.

Il report conferma che il tema dell’accesso ai dati tecnici non è soltanto regolatorio, ma anche industriale e competitivo: la capacità dei costruttori di rendere disponibili manuali, diagnostica e servizi post-vendita incide direttamente sulla qualità del servizio, sulla riparabilità dei veicoli e sulla sostenibilità del mercato indipendente.

Documenti Allegati

Adira, accesso case auto cinesi