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La Commissione UE valuta gli effetti della MV BER per un suo eventuale rinnovo

La valutazione europea sull'MVBER conferma il valore della disciplina concorrenziale dell'aftermarket. ADIRA: «Ora va aggiornata all'era digitale del veicolo». ADIRA accoglie con favore le conclusioni della valutazione della Commissione europea sul Regolamento MVBER e chiede che la futura revisione consolidi il ruolo del regolamento quale quadro di riferimento per una concorrenza effettiva nei mercati della riparazione, della manutenzione, dei ricambi e dei servizi digitali.

ADIRA accoglie con favore le conclusioni della valutazione pubblicata dalla Commissione europea sul Regolamento di esenzione per categoria nel settore automobilistico (MVBER) e sulle relative Linee guida supplementari, e condivide l’analisi espressa da FIGIEFA circa la perdurante necessità di mantenere una disciplina settoriale della concorrenza per il mercato postvendita automobilistico.

La valutazione conferma che l’MVBER e le Linee guida supplementari continuano a rappresentare strumenti essenziali per garantire condizioni di concorrenza effettiva nei mercati della riparazione, della manutenzione e della distribuzione dei ricambi. Al tempo stesso, la Commissione evidenzia come la profonda trasformazione tecnologica del settore — veicoli connessi, dati generati dal veicolo, software e nuove funzionalità digitali — renda necessario un aggiornamento del quadro regolatorio.

Secondo ADIRA, proprio queste trasformazioni rafforzano il ruolo che la disciplina della concorrenza è chiamata a svolgere nell’aftermarket europeo.

Un quadro di riferimento per coordinare le diverse discipline

Negli ultimi anni il legislatore dell’Unione ha introdotto numerosi strumenti destinati a disciplinare aspetti specifici del settore automotive: il Regolamento (UE) 2018/858 sull’omologazione dei veicoli e sull’accesso alle informazioni di riparazione e manutenzione — oggi modificato dal Regolamento (UE) 2026/699 —, il Data Act, la normativa europea sulla cybersicurezza e le future discipline riguardanti il veicolo connesso.

Ciascuno di questi strumenti persegue finalità proprie — sicurezza, accesso ai dati, interoperabilità, protezione informatica, sviluppo del mercato digitale —, ma nessuno di essi è destinato a disciplinare, nel suo complesso, il corretto funzionamento concorrenziale del mercato post-vendita.

Per questo ADIRA ritiene che la futura MVBER debba consolidare il proprio ruolo quale quadro di riferimento della disciplina concorrenziale dell’aftermarket europeo, assicurando un coordinamento coerente con la legislazione orizzontale e settoriale.

La stessa valutazione della Commissione sottolinea come tali strumenti siano complementari. ADIRA ritiene che questa impostazione sia essenziale anche per le future scelte legislative: i diritti riconosciuti dal Data Act, dalla normativa sull’omologazione e dalle altre discipline di settore dovrebbero essere interpretati e applicati in modo coerente con l’obiettivo comune di preservare una concorrenza effettiva nei mercati della riparazione, della manutenzione, dei ricambi e dei servizi digitali.

Dal ricambio fisico al controllo del software e dei dati

La digitalizzazione del veicolo rende questa esigenza ancora più evidente. Oggi il vantaggio competitivo non deriva più esclusivamente dal controllo del ricambio fisico, ma sempre più dal controllo del software, delle funzionalità remote, degli aggiornamenti over-the-air, delle interfacce digitali e dei dati generati dal veicolo. Di conseguenza, il rischio di esclusione degli operatori indipendenti non riguarda più soltanto l’accesso alle informazioni tecniche tradizionali, ma anche la possibilità di operare efficacemente nell’ecosistema digitale del veicolo.

I dati richiamati dalla stessa Commissione confermano che tali criticità sono già oggi concrete. Gli operatori indipendenti continuano a incontrare limitazioni significative nell’accesso ai dati del veicolo, alle funzionalità di lettura e scrittura, agli aggiornamenti software, agli strumenti diagnostici avanzati e ad altre risorse indispensabili per competere in condizioni equivalenti rispetto alle reti autorizzate.

Questa asimmetria rappresenta una delle principali sfide concorrenziali dell’attuale ecosistema aftermarket.

Un’occasione per allineare regole ed evoluzione tecnologica

Per ADIRA, la futura revisione della MVBER rappresenta un’importante occasione per adeguare il quadro concorrenziale alle profonde trasformazioni tecnologiche del settore. L’obiettivo dovrebbe essere garantire che l’evoluzione normativa accompagni efficacemente l’evoluzione tecnologica, evitando che nuovi strumenti digitali possano determinare forme di esclusione del mercato incompatibili con i principi della concorrenza e con la libertà di scelta dei consumatori.

In questa prospettiva, la MVBER dovrebbe continuare a costituire il principale riferimento per valutare se l’insieme delle discipline europee applicabili al settore automotive sia effettivamente idoneo a garantire un aftermarket aperto, competitivo e innovativo, capace di assicurare pari opportunità agli operatori indipendenti e di favorire l’innovazione nell’interesse dell’intero mercato europeo.

Nell’allegato qui sotto la Sintesi della valutazione dell’MVBER

Documenti Allegati

2026_MVBER_SWD_Evaluation-Report-sintesi-IT.pdf