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Nonostante la crisi, aumentano le polizze aggiuntive

Una recente indagine rileva che è in aumento il numero di italiani che scelgono garanzie aggiuntive oltre alla Rc auto. Ma occorre sempre stare attenti

Nonostante la crisi, è in aumento il giro d’affari relativo alle coperture aggiuntive facoltative. Lo rileva una ricerca di Segugio.it, secondo cui è salito il numero di italiani che scelgono garanzie aggiuntive oltre alla Rc auto. Tra le più note c’è la Furto e Incendio, o la Kasko, che copre anche per i danni alla propria vettura dovuti a un incidente causato dall’assicurato, ma anche la polizza contro gli atti vandalici, o quella sui cristalli o gli infortuni. Nel secondo semestre 2013 la percentuale di utenti che ha una garanzia aggiuntiva è del 23,8%, contro il 13,8% del primo semestre 2011.
A prima vista verrebbe da pensare che, con la crisi, le coperture facoltative siano in calo. E invece è vero il contrario. La ragione è probabilmente che gli automobilisti, in un periodo di forte incertezza, preferiscono tutelarsi “prima” piuttosto che spendere ingenti cifre “dopo”.
Occorre tuttavia stare sempre attenti alle numerose clausole di queste polizze, alle franchigie da applicare, allo scoperto, ai massimali e quant’altro. Le fregature, infatti, sono sempre dietro l’angolo, e talvolta si rischia di pagare cifre importanti senza avere un’adeguata copertura.