Attualità

Autocom: la crescita continua

Autocom ha riunito i suoi ricambisti a Favignana per illustrare nuovi progetti e nuove opportunità di crescita. E da qualche mese il distributore siciliano è “sbarcato” anche in Calabria

Selvaggia e con un mare da sogno: è stata l’isola siciliana di Favignana ad ospitare quest’anno la convention di Autocom, atteso appuntamento estivo – tenutosi a metà luglio – a cui hanno partecipato oltre 300 persone e al quale hanno contribuito anche le aziende Dayco, Facet, Four Seasons, Frap, Japanparts, Marelli, Metelli e Sidat.

L’organizzazione dell’evento in una piccola isola, con tutte le complicazioni logistiche che questo comporta, è stata per il distributore siciliano una vera “sfida” – vinta – , così come una sfida continua sono stati gli ultimi anni di investimenti, potenziamento logistico, allargamento della gamma di prodotti e servizi, oltre a tutti  gli sforzi per gestire al meglio la pandemia e la spinta inflazionistica dell’ultimo periodo.

Molte conferme, ma anche tante new entry tra i clienti ricambisti presenti all’evento grazie anche all’accresciuta presenza di Autocom in Sicilia orientale. Allo “zoccolo duro” dei clienti storici si sono dunque aggiunte negli ultimi anni molte nuove realtà, accelerando la crescita dell’azienda guidata da Manlio La Rosa e Saverio Giglio. I risultati si vedono anche a livello di fatturato, in crescita a doppia cifra.

Novità importante è anche lo “sbarco” di Autocom al di là dello stretto. Da tre mesi a questa parte l’azienda ha iniziato infatti a distribuire anche in Calabria e i primi numeri sono incoraggianti.

Nuovi clienti, fatturato in aumento per Autocom

Il fatturato 2021 si è chiuso a quasi 24 milioni di euro, con una crescita significativa rispetto ad un 2020 chiuso a 16,8 milioni. A trainare la crescita è stata soprattutto l’apertura del deposito di Catania gestito da Daniele La Rosa, operativo da maggio 2021, ma anche il consolidamento di tutto ciò che è stato messo in piedi negli ultimi anni, in particolare nel periodo post pandemia.

Il deposito di Carini ha mantenuto i suoi livelli e anzi è leggermente incrementato – spiega Saverio Giglio – La sede di Palermo è stata riorganizzata e anche qui siamo in crescita, mentre Catania continua a crescere mese dopo mese”.

Oggi Autocom dispone del magazzino di 1.800 mq di Palermo, dove sono ospitati gli uffici amministrativi, e del magazzino centrale di Carini (4.000 mq per 12 metri d’altezza su 3 livelli), avviato a inizio 2019 e diventato un importante hub logistico per tutta la Sicilia. Il più recente magazzino di Catania, di 1.500 mq, ha consentito di spostare il baricentro della distribuzione verso la Sicilia orientale e di fare da base di appoggio per l’espansione in Calabria.

La Calabria è servita da Catania, e questo ha certamente spinto la crescita della nostra nuova filiale – spiega Manlio La Rosa – Abbiamo iniziato a distribuire in Calabria da pochi mesi e i primi numeri sono comunque incoraggianti. La criticità maggiore, quest’anno, è stata l’incremento dei costi di trasporto, che sono lievitati. La Sicilia e la Calabria sono da sempre territori difficili per i trasporti”.

Prospettive di crescita nel prossimo futuro di Autocom

Anche per il 2022 sono previsti numeri in crescita a livello di fatturato e di volume di affari. L’organico di Autocom conta attualmente 32 persone e 6 agenti esterni: un bilanciamento ottimale, in rapporto al fatturato, che dà all’azienda ulteriori possibilità di investire e crescere valutando anche l’introduzione di nuove gamme di prodotti. Prosegue inoltre con slancio il progetto officine Checkstar, per il quale Autocom è il referente di Marelli in gran parte dell’isola tranne la zona del catanese.

“Il progetto Marelli cresce di anno in anno sia nel nu[1mero di officine affiliate, attualmente 57, che di ricambisti satelliti – spiega Roberto Scalavino, Responsabile del progetto – Conseguentemente anche il fatturato sviluppato con l’azienda è in crescita”.

Un nuovo progetto da settembre

A settembre, in parallelo alle attività con Marelli, parte un nuovo progetto incentrato su attrezzature, formazione e supporto tecnico che coinvolgerà quanti più ricambisti vorranno aderire e tutte le loro officine che si vorranno appoggiare. È stato già individuato il locale di 800 mq in cui verranno allestite un’officina test, una sala formazione e uno showroom attrezzatura.

È stata inoltre inserita una nuova figura tecnica, l’ingegner Piero Meccia, che fornirà un supporto tecnico continuativo e in presenza e coordinerà il call center tecnico.

“L’intenzione è di offrire un pacchetto completo al cliente, dall’abbigliamento al corso di formazione, per diventare un riferimento a 360 gradi in tutto il nostro territorio – spiegano Alessio La Rosa e Marcello Alongi – Negli ultimi anni, grazie al service, abbiamo fatto numeri importanti, che hanno trascinato le vendite di ricambi, e per questo abbiamo deciso di fare un ulteriore passo in avanti puntando su attrezzature e formazione”.

Autocom offrirà in esclusiva per la Sicilia la gamma completa di attrezzature Fervi, che a sua volta scommette su Autocom come “trampolino” per espandersi in Sicilia.

“Ora avremo una struttura ad hoc per svolgere corsi di formazione in presenza grazie anche agli ampi spazi che consentono il distanziamento, con tanto di esercitazioni pratiche grazie all’officina test e alla presenza di tutte le attrezzature. Daremo supporto alla stessa Marelli, ma saremo a disposizione anche di tutti gli altri ricambisti e delle loro officine. Stiamo strutturando un importante catalogo di corsi, ci rivolgiamo anche a tutte le officine che non fanno parte del network Marelli e vogliamo fare anche specifici corsi per i ricambisti che spaziano dall’ambito gestionale-amministrativo all’organizzazione del magazzino. La nostra sala sarà anche messa a disposizione dei singoli ricambisti per svolgere riunioni, meeting e attività formative. Il tutto sarà coordinato dalla nuova figura che abbiamo inserito, che fornirà il supporto tecnico necessario”.