News Aftermarket

Neoparts: valori aggiunti condivisi

Il Gruppo di ricambisti Neoparts copre l’intero territorio nazionale con una struttura distributiva capillare, grazie alle numerose filiali dei soci. Partnership come quella con Nexus Automotive Italia, contratti coi fornitori e servizi per le officine ne incrementano l’attività

Sono 13 gli anni di attività di Neoparts, gruppo di ricambisti nato nel 2013 a Bologna a copertura nazionale, composto oggi da 21 soci, dopo il recente ingresso della Paccanelli di Lecco.

La crescita sul territorio e di conseguenza del fatturato è sostenuta anche dall’entrata, nel 2021, in Nexus Automotive Italia – parte di Nexus International – e del suo ampio pannello di servizi e fornitori.

Neoparts ha sede a Milano, alle esigenze logistiche contribuisce il magazzino di Maddaloni, a Caserta, ospitato nella struttura del socio Idir, unico distributore tra i ricambisti.

Le strategie condivise mirano a rafforzare la presenza territoriale dei consorziati e a offrire soluzioni sempre più com- Valori aggiunti plete e all’avanguardia per gli operatori aftermarket, delineando nuove frontiere di sviluppo. La rotta ormai è tracciata e con Bruno Magalotti, Direttore di Neoparts, abbiamo fatto il punto sulla situazione attuale e gli sviluppi futuri.

“Nel 2025 abbiamo chiuso con un fatturato sell-out in crescita a oltre 330 milioni di euro”, racconta Magalotti a Parts, “Le aperture di filiali si susseguono e dai 94 punti vendita attuali passeremo a 96 entro il prossimo giugno”.

Crescita territoriale e internazionale

“Far convivere pochi soci con un alto numero di filiali ha portato valori aggiunti a tutti, indipendentemente dal numero di filiali possedute e dal fatturato raggiunto”, sottolinea Magalotti, “Ciò che conta veramente, per noi, è avere la medesima visione imprenditoriale, lo stesso desiderio di evolversi confrontandoci e adeguandoci ai rapidi cambiamenti in corso nell’aftermarket, settore in cui il ruolo dei colossi internazionali è ormai un fattore determinante. In Neoparts, ogni socio fornisce e riceve un valore aggiunto, operando con dinamiche peculiari nel territorio di riferimento. Sebbene mantenere certi livelli di fatturato sia importante, occorre saper dare risposte alle esigenze territoriali, da Brescia a Catanzaro, da piccola, media o grande impresa, crescendo costantemente”.

Nella mission di Neoparts, “Un elemento fondante è crescere in Nexus Italia: oggi siamo il primo socio per volumi, apportiamo un fatturato significativo e competenze. Il nostro obiettivo è offrire tutti i servizi di N-Service, la società di Nexus che propone servizi per il mondo delle officine e delle flotte, fino a condividere le strategie di Nexus International, che ci ha riconosciuto la qualifica di socio Partner Gold. Il secondo focus è supportare le imprese associate a Neoparts a crescere sul proprio territorio. Per questo è nato il progetto ‘Più Garanzia’, un marchio proprietario grazie al quale eliminiamo un problema consueto con i componentisti, prendendo direttamente in carico la garanzia e la gestione del reso e della manodopera. Mettiamo poi a disposizione altri servizi e opportunità, derivanti dalle tante collaborazioni e partnership avviate con importanti attori della filiera”.

Selezione dei soci e nuovo CdA

Ulteriore importante obiettivo di Neoparts è raggiungere la quota massima di 30 soci, un numero considerato ottimale da gestire. Prosegue Magalotti: “Siamo aperti a nuove candidature ma selezioniamo soltanto imprese già sintonizzate sulla nostra visione, al di là del fatturato, pronte ad adeguarsi alle specifiche dinamiche territoriali così come a quelle internazionali: stanno cambiando le regole del gioco, i fornitori, i concorrenti, le officine. Valutiamo la strategia dell’imprenditore: come intende sviluppare l’azienda nei prossimi tre anni, cosa può fare Neoparts la loro impresa e viceversa, in una fase di accelerazioni incontrollabili. Il ricambista del Nord-Est deve confrontarsi con concorrenti multinazionali, ha esigenze e processi d’acquisto diversi rispetto a chi opera nel Sud. Ecco perché l’anno scorso su sei candidature ne abbiamo accettata una sola”. A settembre 2025 sono stati eletti i nuovi vertici dirigenziali: “Il CdA, in carica per tre anni, è formato da: Andrea De Franco di DFR, riconfermato Presidente; Massimo Sperotto di Sperotto Ricambi, Vicepresidente. I tre consiglieri sono: Luca Cavaglieri di Terreni Tito; Massimiliano Miceli di Due Emme e Mario Fiorello di Fiorello Ricambi. Tutti scelti per la loro competenza e capacità di rappresentanza”.

Programmi e progetti

“Abbiamo molti cantieri in corso da seguire e il confronto è costante. L’assemblea dei soci viene convocata due volte all’anno ed effettuiamo spesso riunioni online”. Tra le partnership e le collaborazioni, Magalotti segnala il progetto officine di NexusAuto: “Attualmente abbiamo 23 officine affiliate a questo network e soprattutto altre 140 circa affiliate a NexusFleet, dedicato al mondo delle flotte. Grazie all’interlocuzione di Nexus International, con Bosch abbiamo una stretta collaborazione sui servizi e lo sviluppo della loro rete officine, che esclude gli aspetti commerciali. Quattro soci sono già diventati partner, senza influire sulle strategie d’acquisto dei ricambi e sui loro concessionari”.

Il messaggio di Neoparts è chiaro: l’ultimo metro oggi è il punto di riferimento; quindi, il ruolo del ricambista è decisivo. I componentisti sanno che i distributori sono ottime piattaforme logistiche. Neoparts ha puntato non su dove, ma su cosa comprare, interloquendo col fornitore per ottenere vantaggi economici.

“Abbiamo 64 fornitori a pannello ma aggiorniamo puntualmente la lista”, prosegue Magalotti, “Da gennaio 2026 abbiamo introdotto un nuovo sistema gestionale in grado di dialogare in tempo reale con i gestionali dei nostri soci. Questo innovativo strumento ci consente di interagire con i fornitori mettendo a loro disposizione dati concreti e aggiornati sui volumi di acquisto, sia a livello del singolo socio sia dell’intero gruppo. Grazie a questa maggiore trasparenza e precisione, i fornitori hanno oggi l’opportunità di pianificare in modo più efficace e strategico le proprie attività nei confronti della nostra organizzazione”.

Anche altri progetti stanno dando soddisfazioni. “Sono attivi corsi di formazione esterni per le officine con la collaborazione di ZF, Bosch, Schaeffler e Cartronic e corsi interni per i soci, che sviluppano tematiche manageriali. A giugno partirà la formazione per gli operatori telefonici dedicata alla gestione di ordini e preventivi. Per monitorare l’affidabilità finanziaria dei soci ci affidiamo alla società di rating Cribis, mentre Sos Automotive provvede alla fornitura di auto sostitutive alle officine. Infine, abbiamo in atto altre iniziative che riguardano la digitalizzazione, gli Adas, la diagnosi da remoto…”.

E non è finita qui, assicura Magalotti: “Le previsioni di sviluppo del fatturato di alcuni soci sono più che ottimistiche per l’anno in corso. Ci aggiorniamo a settembre per le novità”