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AS-PL: pronti a presidiare il mercato

AS-PL propone ricambi e componenti per alternatori e motorini di avviamento per un’ampia gamma di applicazioni. Alla sede centrale di AS-PL a Danzica (PL) e lo stabilimento produttivo a Lubichowo (PL) si affiancano le filiali estere, garanzia di una logistica efficiente e mirata. Per parlare delle gamme aggiornate di prodotti e delle logiche commerciali e distributive dell’azienda, con un focus sull’Italia, abbiamo intervistato Maria Kotala-Thrun, Regional Sales Director Southern Europe & Africa di AS-PL.

Quali tipologie di prodotto offre AS-PL al mercato internazionale del postvendita e qual è la portata globale delle vostre attività?

“Siamo uno dei principali fornitori europei di ricambi e componenti per alternatori e motorini di avviamento nel settore aftermarket. Offriamo un vastissimo assortimento di prodotti dedicati ad auto, veicoli commerciali, macchine agricole, veicoli industriali, moto e nautica. La nostra gamma comprende sia alternatori e motorini di avviamento nuovi, sia ricambi rigenerati, oltre a un’ampia selezione di componenti per la loro riparazione e rigenerazione. Il nostro portafoglio comprende attualmente oltre 33.000 referenze di prodotto, corrispondenti a oltre un milione di codici di riferimento incrociato. Collaboriamo con distributori aftermarket in molti mercati internazionali e i prodotti a marchio AS vengono esportati in circa 100 Paesi in tutto il mondo. Attualmente impieghiamo oltre 500 persone e gestiamo filiali in 4 Paesi europei: UK, Spagna, Germania e Italia”.

Settore auto e settore truck: come è strutturata la vostra offerta e che copertura offre?

“La nostra offerta comprende ricambi e componenti per autovetture, truck e veicoli commerciali. Forniamo prodotti per quasi tutte le marche di veicoli, macchinari e attrezzature disponibili sul mercato. Il nostro portafoglio comprende attualmente oltre 8.500 prodotti per auto, circa 3.300 prodotti per veicoli commerciali e oltre 1.100 prodotti per il settore agricolo (dati aggiornati a maggio 2026)”.

Quali sono state le tappe fondamentali del vostro sviluppo internazionale, in particolare nel mercato italiano?

“L’Italia è uno dei nostri mercati chiave nell’Europa meridionale. Qui siamo cresciuti gradualmente, rafforzando la collaborazione con distributori e consorzi. Una delle tappe fondamentali è stata la creazione di una struttura commerciale dedicata, incaricata di sviluppare rapporti con i clienti italiani. Grazie all’ampia gamma di prodotti, alla loro elevata disponibilità e a una politica dei prezzi mirata, stiamo consolidando la nostra presenza nella Penisola. Un altro passo importante è stato, nel 2019, l’apertura del nostro magazzino in Piemonte (a Moncalieri, TO), che ha ridotto i tempi di consegna e i costi di trasporto. La nostra partecipazione regolare alle fiere e agli eventi di settore italiani ci ha inoltre aiutato a potenziare la notorietà del marchio e a sviluppare le relazioni con i partner commerciali”.

Qual è la vostra strategia di distribuzione in Italia e quale assistenza offrite ai clienti?

“La nostra strategia si basa principalmente sulla collaborazione con distributori e consorzi. Puntiamo su rapporti commerciali a lungo termine e su un’assistenza commerciale e tecnica completa, fornita da un team dedicato di specialisti responsabili esclusivamente dei clienti del mercato italiano. Offriamo inoltre l’accesso al catalogo online per la ricerca rapida dei prodotti e un abbinamento preciso dei codici. Forniamo un ampio database tecnico, completo di foto dei prodotti, caratteristiche tecniche e informazioni sulle applicazioni. Anche il servizio clienti professionale e il supporto logistico efficiente sono estremamente importanti per noi. E ancora, investiamo in attività di formazione e training. Presto lanceremo una piattaforma dedicata ai nostri clienti per partecipare a sessioni di formazione tecnica e workshop sull’uso del catalogo online, sfruttandone appieno le potenzialità”.

Quali sono le più recenti novità di prodotto introdotte sul mercato italiano?

“Seguiamo da vicino gli sviluppi del mercato e ampliamo costantemente la nostra gamma di prodotti. Recentemente, ci siamo concentrati in particolare sullo sviluppo di prodotti dedicati ai veicoli ibridi. Un esempio è il modello rigenerato A9533PR, soluzione avanzata a 48 V progettata per veicoli dotati di tecnologia ibrida leggera (MHEV). A differenza dei tradizionali alternatori a 12 V, questa unità innovativa svolge un ruolo chiave nei moderni sistemi di gestione dell’energia, supportando il recupero di energia, il riavvio rapido del motore e assistendo il motore a combustione in specifiche condizioni di guida. È molto più di un alternatore standard: l’unità combina le funzioni di alternatore, motorino di avviamento e generatore di energia in un’unica soluzione. Questa multifunzionalità si traduce in miglior comfort di guida, minor consumo di carburante, emissioni ridotte e una maggiore efficienza della trasmissione. Allo stesso tempo, esprime e valorizza la nostra competenza tecnologica nel segmento dei ricambi rigenerati di alta qualità”.

Quali vantaggi offrono ai clienti finali i prodotti rigenerati?

“I prodotti rigenerati, che costituiscono una parte importante del nostro portafoglio e sono in linea con lo sviluppo della mobilità sostenibile e dell’economia circolare, garantisco ai clienti innanzitutto la possibilità di accedere a ricambi di alta qualità a prezzi competitivi, sostenendo al contempo soluzioni rispettose dell’ambiente. La rigenerazione riduce significativamente l’impatto ambientale grazie al riutilizzo dei componenti e alla riduzione di rifiuti e consumo di materie prime. Questa soluzione coniuga efficacemente vantaggi economici e responsabilità ambientale. Il nostro programma CoreLess riflette perfettamente l’idea di convenienza ed efficienza: quando si acquista un prodotto rigenerato, non è necessario restituire il core, cioè il “nucleo usato” (la parte principale e strutturale di un componente usurato n.d.r.). Ciò elimina i problemi legati alla logistica dei prodotti vecchi o danneggiati, migliorando il lavoro quotidiano di officine e distributori. Cosa fare con il prodotto usato? Noi consigliamo di venderlo a un rivenditore locale specializzato: si risparmia tempo, si genera un profitto aggiuntivo e si contribuisce a ridurre l’impronta di carbonio. Invece di spedire i singoli nuclei usati e generare ulteriori emissioni dovute al trasporto, si può raccogliere e consegnare in blocco a un partner locale, in un’unica spedizione, i prodotti usurati”.

AS-PL partecipa regolarmente a fiere ed eventi del settore: a quali dei prossimi appuntamenti sarete presenti?

“In Italia, uno degli appuntamenti chiave per AS-PL è Autopromotec a Bologna. In questo periodo ci stiamo preparando con grande entusiasmo ad Automechanika Francoforte a settembre 2026. Parteciperemo in uno spazio espositivo nuovo, che unisce i nostri valori fondamentali: la passione per il prodotto e un approccio professionale al business. Vi invitiamo quindi a visitare il nostro stand A20 nel padiglione 3.0”.

Parliamo di futuro: quali sono le nuove direzioni di sviluppo dell’azienda?

“Puntiamo a crescere ulteriormente sia sui mercati locali sia su quelli internazionali. Uno dei nostri obiettivi principali è lo sviluppo di prodotti per veicoli ibridi, che stanno assumendo un ruolo sempre più importante nel mercato automotive contemporaneo. Continueremo inoltre a rafforzare il segmento di prodotti premium e ad allargare la nostra presenza nei mercati più importanti del mondo. In Polonia, abbiamo completato in poco più di un anno l’ampliamento della sede centrale a Danzica: un moderno edificio per uffici di 5 piani con spazio logistico integrato e una superficie totale di 15mila metri quadrati. E non ci siamo fermati: a inizio giugno abbiamo avviato l’ampliamento dello stabilimento produttivo con un nuovo spazio moderno che ci consentirà di estendere la nostra gamma di prodotti nuovi e rigenerati. Agli attuali 5mila metri quadrati dell’area dedicata alla produzione ne verranno aggiunti altri 6mila e confidiamo di completare l’intero progetto nell’ultimo trimestre del 2027”.

di Manuela Battaglino