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UFI Filters: l’importanza del filtro aria motore sui mezzi pesanti

Mancanza di accelerazione e l’emissione di fumo nero sono sintomi di un problema nella combustione; quindi, il primo segnale d’allarme che indica la necessità di effettuare la manutenzione del filtro aria motore.

L’ambiente di lavoro dei camion, infatti, è piuttosto avverso, sia per quelli dedicati alla logistica, che sono sottoposti a lunghi chilometraggi, sia per quelli che operano nell’edilizia o nel settore movimento terra, che operano in aree molto polverose. Il filtro dell’aria si sporca più rapidamente, rendendo necessaria la presenza di sensori che rilevano la differenza di pressione tra ingresso e uscita dell’aria trattata dal filtro, determinandone il grado di ostruzione. Alcuni camion sono dotati di una spia di segnalazione sul cruscotto che indica quando il filtro dell’aria è intasato. Altri camion, invece, sono dotati di indicatore meccanico di intasamento del filtro nel sistema di aspirazione (pop-up ottico). Nel momento di attivazione dell’indicatore meccanico o di accensione della spia il veicolo potrebbe non presentare anomalie evidenti, ma se il problema venisse trascurato, si potrebbero verificare scarsa accelerazione e l’emissione di fumi di scarico neri e di conseguenza anche un eccessivo consumo di carburante.

Per questo il filtro aria è fondamentale per la lunga durata del motore e per garantirne una potenza ottimale. Il filtro aria blocca infatti i detriti, le polveri, la sabbia, i pollini e gli insetti, che possono ostacolarne una corretta combustione.

Quali sono i sintomi di un filtro dell’aria intasato?

Riduzione della potenza, accelerazione rallentata, difficoltà di guidare correttamente durante brusche accelerazioni o con carichi pesanti, rumorosità eccessiva, rischio di spegnimento del motore dovuto alla carenza di alimentazione, gas di scarico maleodoranti fino ad un pericoloso surriscaldamento del motore stesso. Tutto ciò si traduce in un aumento evidente del consumo di carburante, in quanto l’intasamento del filtro causa una riduzione della potenza, con una tendenza del conducente di accelerare più a fondo.

La mancata sostituzione del filtro dell’aria per un lungo periodo causa un’usura precoce del motore. Per questo è importante effettuare la manutenzione secondo quanto raccomandato dal costruttore del veicolo, rispettando in ogni caso i 25.000 km di percorrenza ed è fondamentale affidarsi a filtri di qualità equivalente all’originale, come quelli a catalogo UFI Filters, prodotti con gli esclusivi materiali in FormulaUFI. I filtri UFI sono realizzati in collaborazione con i team di ingegneri dei principali brand del primo equipaggiamento, rispettando test e studi di fluidodinamica.

Quali sono i plus offerti dai filtri aria motore UFI Filters?

– Una distribuzione costante del flusso d’aria all’interno del modulo completo.
– Eliminazione delle gocce d’acqua che aumenta la vita e l’efficacia del filtro stesso, grazie a:

  • Trattamenti idrofobici dei materiali
  • Forza centrifuga prodotta dalla circolazione dell’aria all’interno del modulo.

– Filtrazione delle particelle più piccole, che rimangono intrappolate nel pre-filtro e nel media filtrante.
– Sistemi filtranti completi e integrati con sistemi di insonorizzazione.
– Materiali filtranti sviluppati e prodotti internamente secondo due specifiche formulazioni:

  1. Cell: materiale a base di fibre di cellulosa miscelate con fibre sintetiche per massimizzare la durata del filtro e ridurre le cadute di pressione.
  2. Extreme: media filtrante sintetico al 100% arricchito con additivi che garantiscono l’impermeabilità del filtro e aumentano la durata dell’elemento.

–  Minimo rischio di infiammabilità: filtri ignifughi in classe F1, per garantire maggiore sicurezza.

Per trovare il filtro aria adatto al proprio veicolo è possibile consultare il catalogo online costantemente aggiornato www.ufi-aftermarket.com