In Officina

MANTERE ARZILLA LA BATTERIA DELLE AUTO IN OFFICINA CON IL MANTENITORE DI CARICA

Perché in una officina moderna non può mancare un mantenitore di carica della batteria? Le automobili moderne hanno sistemi elettronici di bordo che sono molto affamati di energia elettrica. Una fame di corrente che può creare problemi durante le fasi di diagnosi e riparazione del veicolo. Ci sono vetture che infatti durante il test diagnostico di bordo riescono a far precipitare la carica della batteria in pochi minuti sino a rendere impossibile l’avviamento del motore e quindi a complicare ulteriormente la fase di diagnosi e riparazione del veicolo. Vediamo come funziona e quando utilizzare il mantenitore di carica della batteria auto.

MANTERE LA CARICA DURANTE LA DIAGNOSI

Per questo quando si mette in diagnosi una vettura è sempre consigliabile collegare alla vettura (seguendo le istruzioni del costruttore) un caricabatteria esterno con funzione di mantenimento della carica della batteria compensando l’assorbimento dell’impianto elettrico. Il dispositivo di mantenimento della carica sono studiati per adattarsi all’impianto elettrico della vettura senza dar luogo a cali di tensione (pericolosi per i releis) ma anche sovraccarichi ancora più dannosi per le centraline di bordo. Assicurando la stabilità della carica della batteria si può poi agire su tutto l’impianto elettrico senza pericoli per la carica della batteria di bordo.

I MANTENITORI DI BATTERIA RISPETTANO L’ELETTRONICA DELLA VETTURA

I mantenitori di carica devono essere in grado di adattarsi all’impianto elettrico della vettura e devono offrire più tensioni di carica: esistono infatti vetture che hanno impianti con inverter che richiedono più sostentamento. I caricatori sterni sono anche necessari per sostituire la batteria in tutte le vetture che la procedura richiede l’intervento senza taglio di tensione. In questa caso il mantenimento avviene attraverso delle prese specifiche nel vano motore per lasciare liberi i morsetti della batteria.

CARICA BATTERIE MOLTO SOFISTICATI

I caricatori esterni della batteria con funzione di mantenimento hanno queste funzioni necessarie: riconoscere e adattarsi al voltaggio, riconoscere e adattarsi al tipo di batteria (esistono vari modelli come AFB, in gel, al nichel zinco o al piombo), stabilizzare l’amperaggio/ora. I caricatori sono di solito collegati alla rete elettrica dell’officina, ma ci sono anche modelli autonomi per interventi in strada.

a cura di Renato Dainotto - Photo-R