L’unità di controllo elettronico di zona (ZCU – Zone Control Unit) di Marelli ha ricevuto il riconoscimento “Commendable” nella categoria “Engineering Product of the Year” (“Prodotto dell’anno in ambito ingegneria”) ai Digital Engineering Awards 2026, che riconoscono l’eccellenza nell’innovazione ingegneristica e nella trasformazione digitale nel settore della mobilità a livello globale. La cerimonia di premiazione, organizzata da L&T Technology Services in collaborazione con ISG e CNBC-TV18, si è tenuta a Boston, Massachusetts (USA), il 12 marzo 2026.
La ZCU è stata selezionata per il suo ruolo cruciale nella semplificazione dell’architettura elettrica ed elettronica (E/E) dei veicoli, nella riduzione della complessità dei sistemi e nell’accelerazione della transizione verso i “software-defined vehicles” (SDV – veicoli definiti da software) grazie a una piattaforma unificata, scalabile e pronta per il futuro. Superando le tradizionali architetture basate su domini, la soluzione di Marelli consente un controllo completo e trasversale “cross-domain” attraverso una singola centralina di controllo elettronico per più aree e funzioni, permettendo una comunicazione fluida tra diversi “domini” tecnologici del veicolo e garantendo al contempo operazioni sicure e scambio di dati ad alta velocità.
“Il riconoscimento ottenuto per la nostra unità di controllo di zona è motivo di grande orgoglio per me e per tutti noi in Marelli”, ha dichiarato Ravi Tallapragada, Presidente del business Electronics di Marelli. “Riflette l’impatto del nostro lavoro nel supportare la transizione del settore verso i veicoli definiti da software. Portando il controllo cross-domain all’interno di un’unica piattaforma scalabile, la nostra ZCU consente ai produttori di veicoli di innovare più velocemente. Voglio congratularmi con i nostri team di ingegneria a livello globale, la cui dedizione e competenza hanno reso possibile questo risultato”.
La ZCU di Marelli supporta funzionalità Ethernet di nuova generazione, tecnologie di virtualizzazione, acceleratori hardware, protocolli di controllo remoto e software conformi ai requisiti di sicurezza. Si tratta di fattori essenziali per i software-defined vehicles di nuova generazione, che richiedono maggiore capacità di trasmissione dati, connettività potenziata, possibilità di aggiornamento e integrazione software più avanzata. Inoltre, la ZCU soddisfa i requisiti dei sistemi a 48 V con ingresso di alimentazione dedicato e uscita protetta da “e-fuse” (fusibile elettronico).
Sostituendo numerose centraline di controllo elettronico dedicate e semplificando la configurazione dei cablaggi, la ZCU riduce il peso di questi ultimi di circa il 30% rispetto ai sistemi di controllo zonale esistenti. Questo design ottimizzato riduce la complessità del sistema e consente un’architettura E/E più efficiente per i veicoli del futuro.
Impiegando un’architettura orientata ai servizi (SOA – Service-Oriented Architecture), la ZCU consente a ciascuna centralina di rendere disponibili servizi a cui altri moduli possono connettersi, dissociando lo sviluppo software e migliorando la scalabilità su diversi segmenti e mercati automotive. Questo approccio aumenta la flessibilità in fase di progettazione e supporta l’evoluzione continua delle funzionalità lungo l’intero ciclo di vita del veicolo. Questi vantaggi dal punto di vista dell’architettura consentono inoltre ai carmaker di ridurre i cicli di sviluppo e semplificare la supply chain.
Sviluppata sulla piattaforma EliteZone di Marelli, la ZCU integra microcontroller di nuova generazione, “smart switch” (interruttori intelligenti) e interfacce di comunicazione in una soluzione unificata che supporta la transizione verso architetture pronte per i software-defined vehicle per i costruttori di veicoli in tutto il mondo.
Caratteristiche tecniche dell’unità di controllo di zona Marelli:
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Supporto per applicazioni multi-dominio isolate con funzionalità “fail-safe”
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Prestazioni di elaborazione fino a 6 KDMIPS (Kilo Dhrystone Million Instructions Per Second)
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Due porte Gigabit Ethernet (GbE)
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Oltre 20 interfacce CAN (Controller Area Network) e LIN (Local Interconnect Network)
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Hypervisor integrato
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Data Routing Engine integrato
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Supporto per sicurezza funzionale fino ad ASIL D (Automotive Safety Integrity Level D)

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