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Kit sistemi di trasmissione a cinghia degli accessori: preservare prestazioni e affidabilità

A prima vista, gli odierni sistemi di trasmissione a cinghia degli accessori (ABDS – Accessory Belt Drive Systems) assomigliano ai primi sistemi utilizzati decenni fa. Tuttavia, il progresso tecnologico e l’adattamento a normative antinquinamento sempre più severe fanno sì che i sistemi più recenti siano soggetti a una maggiore usura. Oltre alle cinghie, è buona norma in officina garantire che tutti i componenti del sistema siano inclusi nella manutenzione programmata del veicolo.

Nel complesso mondo dell’ingegneria automobilistica, i sistemi di trasmissione a cinghia degli accessori (ABDS) svolgono un ruolo chiave, ma spesso sottovalutato, nelle prestazioni complessive del motore. Con la crescente compattezza ed efficienza dei motori, le necessità per i sistemi ABDS sono aumentate a tal punto che la manutenzione regolare è essenziale per l’affidabilità del veicolo.

Manutenzione preventiva e buone pratiche in officina

Man mano che il motore accumula ore di funzionamento, i singoli componenti ABDS iniziano a mostrare segni di usura e, di conseguenza, l’efficienza del sistema di trasmissione si riduce. Le prestazioni di alcune parti possono peggiorare più rapidamente di altre. Questo deterioramento, a sua volta, influisce negativamente sull’intero ABDS, che ora funziona molto più intensamente, ma in modo meno efficiente. Il veicolo tornerà presto in officina per le riparazioni.

Le strategie che prevedono la manutenzione correttiva solo in caso di guasto dei componenti comportano un falso risparmio. È più sensato – oltre che una buona prassi operativa – anticipare i potenziali guasti dei componenti introducendo programmi di manutenzione preventiva. Questi sono concepiti per preservare le prestazioni dell’ABDS, evitare guasti al sistema di trasmissione e garantire che le prestazioni del motore non vengano mai compromesse.

Componenti del kit ABDS

Esaminiamo la funzione di ciascun componente dell’ABDS e perché è necessario fare manutenzione.

1.Cinghie Micro-V

Il componente principale del sistema, la cinghia Micro-V, riceve la potenza dall’albero motore e la utilizza per azionare sistemi quali il servosterzo e l’aria condizionata, oltre alle pompe dell’acqua (se presenti nel sistema). Spesso è oggetto di maggiore attenzione durante gli interventi di manutenzione a causa del suo costo relativamente contenuto. Una cinghia rumorosa o una mancanza di trazione sono solitamente un primo segnale che qualche altro elemento del sistema non funziona correttamente.

2.Tenditore

Le sue funzioni fondamentali sono:

Mantenere la tensione corretta nell’ABDS. Il tenditore deve essere in grado di regolare la tensione nella trasmissione in base a determinati fattori, quali:

  • Temperatura del motore: all’aumentare della temperatura, il motore si dilata e aumenta la tensione della cinghia.
  • Tolleranze e usura: l’ABDS è un sistema dinamico, in cui sono presenti tolleranze che devono essere compensate da questo componente. Inoltre, l’usura può causare una diminuzione della tensione del sistema e il tenditore è progettato per effettuare i necessari aggiustamenti.
  • Carico dinamico del sistema: le prestazioni del motore, il carico del compressore A/C o dell’alternatore sono le principali forze dinamiche che agiscono sul sistema.

– Smorzamento delle vibrazioni. È determinato dall’attrito tra la boccola dell’albero e il perno.

Mantenere il corretto allineamento. Se il tenditore perde il corretto posizionamento nel piano della cinghia, la temperatura e l’usura della cinghia aumenteranno rapidamente.

3. Galoppino cinghia

Forse il componente ABDS più semplice in assoluto: la sua funzione è quella di reindirizzare la cinghia verso l’accessorio successivo o semplicemente di evitare vibrazioni nei lunghi percorsi. Non è esente da usura, che può causare la perdita di allineamento della cinghia. Questo provoca rumore, surriscaldamento e ulteriore usura della cinghia.

4. Pompe acqua

Si tratta di componenti che possono essere azionati sia da una cinghia di distribuzione che da una cinghia degli accessori. Un errore comune è quello di ritenere che, se montata su un sistema ABDS, la pompa dell’acqua debba essere sostituita solo quando inizia a presentare malfunzionamenti.

Tuttavia, la sostituzione in occasione del cambio della cinghia offre l’opportunità di pulire il circuito di raffreddamento, prevenire guasti successivi ed evitare costose riparazioni correttive quando il veicolo viene riportato in officina.

5. Puleggia di disaccoppiamento dell’alternatore

Sebbene oggi sia tornata ad essere una puleggia fissa sui veicoli dotati di alternatore reversibile, la puleggia dell’alternatore è una puleggia dotata di un meccanismo che consente di disaccoppiare l’albero dell’alternatore dall’ABDS. Ciò avviene quando la velocità di rotazione del sistema è inferiore a quella dell’alternatore. Questa azione consente inoltre al motore di funzionare in modo più fluido al regime minimo.

In presenza di un carico di lavoro costante, il meccanismo può “bloccarsi”, facendo sì che la puleggia si comporti come una puleggia rigida. Ciò comporta un carico di lavoro ancora maggiore per il resto dei componenti. Ne conseguono un calo delle prestazioni e un’usura prematura della cinghia.

6. Puleggia dell’albero motore o ammortizzatore di vibrazioni torsionali (TVD)

L’albero motore trasmette la potenza che aziona il resto dei componenti ausiliari dell’ABDS. Come conseguenza della trasmissione di potenza, vengono trasmesse anche le vibrazioni prodotte dal motore. Le pulegge TVD sono dotate di una fascia in gomma che smorza tali vibrazioni. Con il passare del tempo, la gomma si deteriora, causando un aumento delle vibrazioni, un forte disallineamento o entrambi.

Sistemi E-Start

Il sistema E-Start è un meccanismo complesso. A differenza di una cinghia degli accessori standard, i sistemi E-Start presentano solitamente un sistema a doppio tenditore; i tenditori sono due, uno su ciascun lato della puleggia dell’alternatore; in questo modo la cinghia Micro-V avvolge correttamente la puleggia dell’alternatore, garantendo la giusta aderenza.

La tensione e lo sforzo generati da questi sistemi sono di gran lunga superiori. Di conseguenza, anche l’usura della cinghia e del tenditore è maggiore ed è per questo che gli intervalli di manutenzione sono solitamente più brevi rispetto a quelli a cui i meccanici sono abituati. Gli intervalli approssimativi sono compresi tra 90.000 e 140.000 km.

Cinghie elasticizzate “Stretch fit”

Molti veicoli sono dotati di un sistema che, funzionando con una cinghia elastica, non dispone di un tenditore; ciò non significa però che il resto dei componenti non si usuri: la puleggia dell’alternatore e quella dell’albero motore continuano a lavorare e finiscono per usurarsi allo stesso modo; pertanto, anche se l’auto non è dotata di tenditore, una corretta manutenzione prevede la sostituzione dei componenti prossimi alla fine della loro vita utile.

Conclusioni

I guasti all’ABDS non sono sempre la conseguenza del malfunzionamento di singoli componenti isolati. A volte, infatti, sono dovuti a un leggero grado di usura di tutti i componenti.
In conclusione, è evidente che la complessità e il design compatto dei motori moderni richiedono un cambiamento di prospettiva nella manutenzione dei veicoli. L’ABDS è parte integrante delle prestazioni del veicolo e richiede una cura elevata e proattiva.

Adottando un approccio di manutenzione preventiva — sostituendo tutti i componenti contemporaneamente, anziché singolarmente — non solo miglioriamo l’affidabilità del veicolo, ma otteniamo anche un notevole risparmio sui costi riducendo al minimo le riparazioni future. Questo approccio olistico non riguarda solo la manutenzione del veicolo, ma mira anche a garantirne prestazioni e affidabilità ottimali nel lungo periodo.

Informazioni sul sito di Gates

a cura di Luca Bertollo