Distribuzione

Autocom: la forza del team

Si è tenuto l’11 dicembre scorso, a Palermo, il tradizionale evento di fine anno del distributore siciliano Autocom, che ha riunito fornitori, clienti, collaboratori e partner provenienti da tutta Italia. Un momento di confronto e condivisione in cui sono stati messi in fila risultati, strategie e nuovi progetti, con l’obiettivo di continuare a crescere anche se in un quadro sempre più complesso. Quel che è certo è che l’entusiasmo e la forza del team aziendale – come sottolineato dai soci Manlio La Rosa e Saverio Giglio – non si sono affatto esauriti, puntando sempre di più su efficienza logistica, stock, service, formazione e portando avanti su tutta l’isola la progettualità del Consorzio PDA, di cui Autocom fa parte dalla sua fondazione.

Risultati del 2025

Ad aprire i lavori è stato Manlio La Rosa, che non ha nascosto la complessità dell’anno appena trascorso, dove “per ottenere risultati simili a quelli degli esercizi precedenti è stato necessario uno sforzo maggiore”. Le difficoltà hanno attraversato tutta la filiera: dai fornitori ai componentisti, oltre agli sforzi continui per mantenere un servizio sempre efficiente e capillare. Nonostante questo, i numeri di Autocom mostrano una sostanziale tenuta e risultati che restano positivi e incoraggianti.

A entrare nel dettaglio dell’andamento aziendale è stato Saverio Giglio, che ha messo a confronto la crescita del mercato con quella di Autocom. “Nel 2022, a fronte di un mercato cresciuto del 7,8%, Autocom ha segnato un +26,64%. Nel 2023, con un mercato a +11,6%, la crescita aziendale si è attestata al +22,03%. Anche nel 2024, anno di sostanziale stagnazione del settore (+2,4%), Autocom ha continuato a crescere a doppia cifra, sfiorando il +18%”.

Anche dal punto di vista del volume d’affari, la crescita di Autocom è più che evidente: dai 6 milioni del 2020 ai quasi 43 milioni del 2024. I dati del Politecnico di Palermo collocano Autocom all’ottavo posto nazionale: un risultato che assume ancora più valore se si considera che l’azienda opera prevalentemente in una sola regione, con una penetrazione di mercato del 2,9%.

“Per il 2025, prevediamo di superare i 46 milioni di euro, con una crescita intorno al 7%. Un risultato di cui siamo molto soddisfatti. L’obiettivo per il 2026 è di consolidare i risultati e crescere gradualmente grazie agli investimenti che abbiamo fatto in questi anni. Carini è ancora la prima sede per volumi, ma con una crescita importante di Misterbianco e Palermo. Misterbianco, in particolare, cresce del 9% e rappresenta già il 31% del fatturato complessivo, confermandosi strategica”.

Anche la Calabria sta aumentando il suo peso, con il 7,4% del fatturato totale. Dopo un 2024 a doppia cifra (+86%), il 2025 è l’anno del consolidamento, con una crescita del 7%, supportata da due agenti dedicati sul territorio.

Logistica

A livello organizzativo, Autocom mantiene l’amministrazione nella sede di Palermo, il “cuore” commerciale nell’hub di Carini e la sede di Misterbianco (Catania) a presidio della Sicilia Orientale e della Calabria. I clienti attivi sono circa 600, i marchi trattati sono aumentati, così come lo stock a magazzino. Lo scorso anno, l’azienda ha colto inoltre l’opportunità di acquisire un nuovo magazzino di 6.000 m² a Catania, nelle immediate vicinanze di quello attuale, triplicando lo spazio disponibile. Lo spostamento sta per essere ultimato e nei primi mesi del 2026 il nuovo magazzino dovrebbe essere pienamente operativo, con nuovo inserimento di personale.

Network officine

Tra i fiori all’occhiello dell’azienda c’è Autocom Service, la divisione creata nel 2023 dedicata esclusivamente ai servizi per le officine. Un progetto che coinvolge i ricambisti che gravitano intorno al distributore siciliano e che ha come perno formazione, attrezzature e supporto tecnico, con tanto di officina test per le esercitazioni pratiche e customer service per un supporto professionale alle officine.

“Anche Autocom Service è in crescita rispetto all’anno scorso e ci sono tutti i presupposti per crescere ancora”, ha detto Giglio. “Le officine servite sono arrivate a 609, mentre le officine affiliate dei network Checkstar e Auto-Go (progetto officine di Autocom) sono 104”.

Dal 2026 ci sarà anche un’altra importante novità per favorire l’affiliazione: il nuovo progetto Expert Point del Consorzio PDA, che è stato illustrato nel dettaglio da Aurora Fabi, Marketing Manager PDA. “Expert Point è il nuovo progetto officine che il Consorzio PDA ha scelto di mettere a disposizione dei soci che vorranno aderire, pensato come un vero e proprio strumento operativo per essere realmente utile sia ai ricambisti sia alle officine. L’obiettivo principale è semplificare e snellire il lavoro quotidiano, riducendo telefonate, perdite di tempo e resi, attraverso un programma intuitivo e basato su dati affidabili. Il sistema utilizza l’inserimento della targa e il VIN del veicolo ed è integrato con un preventivatore, utile sia per i ricambisti che ricevono richieste dai clienti, sia per le officine che devono formulare preventivi. Dispone inoltre di un sistema di messaggistica simile a WhatsApp per la comunicazione diretta e immediata tra ricambista e officina. Altro elemento distintivo è la gestione delle promozioni lungo tutta la filiera”.

Il nuovo progetto consentirà ai ricambisti partner – nella prima fase ne sono stati selezionati un centinaio in tutta Italia – di offrire alle officine un servizio rapido, puntuale e supportato da competenze tecniche specialistiche.

Attenzione alla sostenibilità

Per il secondo anno consecutivo Autocom invierà il proprio report di sostenibilità: una rendicontazione non finanziaria che misura il valore generato da un’azienda in senso più ampio. Non solo fatturato o marginalità, dunque, ma la capacità di generare valore economico e sociale nel tempo. In questa direzione si inseriscono anche iniziative concrete come i sistemi di raccolta dell’acqua piovana per ridurre i consumi e l’“adozione” di spazi pubblici per migliorarne il decoro.

I 25 anni dell’azienda

Il 2025 è stato anche l’anno del venticinquesimo anniversario dell’azienda, festeggiato in grande stile nel corso dell’incentive di 4 giorni al Mangia’s Pollina Resort, che ha visto la partecipazione di ben 470 persone tra ricambisti, fornitori e collaboratori. Un evento di grande impatto pensato proprio per rafforzare le relazioni e riconoscere l’impegno condiviso con i tanti partner che hanno accompagnato il distributore siciliano lungo il suo cammino.