Attualità

Arval: la mobilità sostenibile è realtà

L' e-Mobility è al centro del nuovo piano strategico 2020-2025 “Arval Beyond”. Tre gli obiettivi di Arval: diventare protagonista nell’offerta di prodotti e servizi di mobilità sostenibile; proporre soluzioni per tutti i consumatori; raggiungere, entro il 2025, i 2 milioni di veicoli noleggiati, 500mila dei quali elettrificati. E il Piano di Formazione per il Network Preferenziale segue il passo

 

Che la mobilità stia attraversando un periodo di profondo cambiamento è un dato ormai assodato: temi sostanziali per il futuro dell’umanità come la sostenibilità ambientale, quindi l’urgenza di contenere al massimo l’inquinamento, il risparmio delle risorse e l’ottimizzazione dei consumi spingono i Governi, il mondo industriale e produttivo ma anche ogni singolo abitante della terra ad adottare politiche, pratiche,  comportamenti e soprattutto tecnologie innovative che possano contenere i danni prodotti all’ambiente. Rientrano in questa dinamica virtuosa di limitazione dei danni e propulsiva di nuove soluzioni che possano fornire una valida alternativa al consumo irresponsabile delle risorse energetiche le nuove forme di mobilità promosse da molte aziende del settore automotive, formule nuove di trasporto come il car sharing e il car pooling, tecnologie di motorizzazione alternative come l’elettrico e l’ibrido, innovazioni radicali come la guida autonoma…

Arval Italia, società specializzata nel noleggio a lungo termine, sostiene e promuove da tempo lo stretto rapporto tra la nuova mobilità e il noleggio. Nel libro bianco intitolato “A tutta velocità verso i veicoli elettrici”, pubblicato lo scorso anno, si legge come il parco auto a noleggio, sebbene ridotto rispetto al mercato privato, abbia un indice di sostituzione più rapido. La flotta di automobili Arval – oltre 217mila vetture – ha meno di quattro anni di età e la percentuale di auto elettriche supera il 5% (la media nazionale è dell’1,7%).

 

Al via “Arval Beyond”

Ed è proprio la mobilità sostenibile al centro del nuovo piano strategico 2020-25 “Arval Beyond” – presentato a ottobre a Milano dal management internazionale e italiano – con il quale la società evolve il proprio modello di business, proponendosi come player di riferimento nell’e-Mobility e nei servizi legati all’auto, con offerte allargate a tutte le tipologie di consumatori. L’ambizioso piano strategico quinquennale (2020-2025) ha tre obiettivi mirati: trasformare il modello di business da società di noleggio a lungo termine a protagonista nella proposta di soluzioni di mobilità sostenibile, compresi i servizi legati all’auto; proporre quattro offerte inedite, indirizzate a tutte le tipologie di consumatori e non solo alle aziende, ma anche ai loro collaboratori, ai privati e ai partner; raggiungere entro il 2025 i 2 milioni di veicoli noleggiati, inclusi 500mila veicoli elettrificati, il 15% dei quali previsto in Italia.

Ad aprire la presentazione il Presidente e CEO di Arval, Alain Van Groenendael, che ha subito sottolineato l’importanza strategica del nuovo approccio orientato alla mobilità sostenibile: “Con questo nuovo piano, ci impegniamo a offrire ai nostri clienti un’esperienza di mobilità integrata, a fornire loro supporto sulla transizione energetica, una maggiore semplicità con prodotti e servizi connessi e flessibili e a costruire, insieme ai nostri partner, offerte innovative e ad alto valore aggiunto”.

“Arval Beyond” è nato dall’analisi dei risultati raggiunti da Arval nel 2019, anno di chiusura del precedente piano strategico. Nei cinque anni trascorsi, i consumatori hanno profondamente modificato le proprie aspettative in termini di mobilità e impatto ambientale. Non solo: negli ultimi mesi del 2019 gli effetti della crisi sanitaria hanno stimolato, in Arval, la propulsione al cambiamento, per cogliere tutte le opportunità create dalla trasformazione in atto e applicare, secondo un approccio “test & learn”, offerte e partnership sviluppate con i propri clienti nell’ambito dei singoli Paesi.

 

Un piano, tre obiettivi, quattro iniziative innovative

Arval mira a raggiungere da qui al 2025 tre sostanziali obiettivi: la crescita dei veicoli noleggiati a 2 milioni; in materia di CSR e transizione energetica, il raggiungimento di 500mila veicoli elettrificati in flotta, il 30% di riduzione nelle emissioni di CO2 rispetto all’anno in corso e la conferma di essere un’azienda a impatto zero; il cambiamento nel business model, passando dal noleggio a lungo termine a un concetto di mobilità più ampio che include anche l’auto, sostenuto dalla proposta di soluzioni di mobilità sostenibile in tutti i Paesi in cui Arval è presente. Quattro le iniziative sviluppate da Arval per raggiungere questi risultati, offerte innovative costituite da soluzioni, prodotti e servizi integrati.

  • 360° Mobility

Trasforma Arval da società con focus sulle auto ad azienda di servizi di mobilità. Con questa offerta, Arval garantisce a tutte le aziende clienti e ai loro collaboratori, in tutti i Paesi in cui la società è presente, di beneficiare di prodotti, soluzioni e servizi di mobilità alternativa e sostenibile oggi disponibili: noleggio di e-bike, car sharing, micromobilità, il servizio “Mobility as a Service”. L’obiettivo è di rendere disponibile tutto ciò entro il 2025.

  • Good for you, Good for all

Con l’offerta integrata di veicoli elettrici, Arval libera i propri clienti dalle preoccupazioni legate agli EV e ne facilita l’adozione (grazie al noleggio combinato di veicolo elettrico ed e-bike, di potere disporre di un veicolo ad alimentazione tradizionale per alcune settimane l’anno, di usufruire dell’offerta congiunta di veicolo e soluzioni di ricarica). Oltre ai diversi programmi a favore della sicurezza stradale, Arval offre una riduzione dei premi assicurativi per i veicoli equipaggiati con ADAS. Con “Good for you, Good for all”, nel 2025 Arval conterà nella propria flotta 500mila veicoli elettrificati in strada, riducendo del 30% le emissioni di CO2 della propria flotta e del 10% gli incidenti stradali.

  • Connected & Flexible

Con Connected & Flexible, Arval realizza un’offerta di noleggio semplice e ultraconnessa, affidandosi a tecnologie e servizi utili al driver per gestire meglio il veicolo, come il pagamento digitale dei parcheggi, la prenotazione del lavaggio auto, la consegna di pacchi in auto senza la presenza del conducente nel veicolo, servizi di assistenza vocale per la ricerca di strutture riparative o di rifornimento o per richiesta di assistenza. Entro il 2025, l’80% della flotta globale Arval sarà connessa e offrirà questo ventaglio di servizi migliorativi.

  • Arval Inside

Con questa iniziativa, Arval conferma l’attitudine storica a condividere con partner selezionati la propria esperienza e il know how per costruire offerte di mobilità ad alto valore aggiunto, calibrate sulle reali necessità dei clienti. L’obiettivo al 2025 è siglare partnership di successo con operatori internazionali o locali in tutti i Paesi in cui l’azienda opera.

 

Focus Italia

Nel corso degli ultimi anni, Arval Italia ha lavorato per allargare il suo ventaglio di prodotti e servizi e per offrirlo a tutti i segmenti di clientela: dai consumatori privati ai liberi professionisti, dalle piccole e medie imprese alle grandi aziende e ai loro collaboratori. Oggi, infatti, Arval Italia offre già prodotti alternativi e complementari al noleggio a lungo termine come Arval Mid Term, il noleggio flessibile da 1 a 24 mesi o il corporate car sharing. Anche sul fronte delle auto connesse, Arval Italia è all’avanguardia sul mercato: la partnership con Telepass per lo sviluppo di Telepass Next offre a chi guida un’auto Arval servizi ad alto valore aggiunto e in grado di migliorare l’esperienza di guida. Arval Italia è anche impegnata nel supporto ai propri clienti a favore della transizione energetica delle loro flotte, grazie alla consulenza che è in grado di fornire e all’offerta completa di prodotti di mobilità green. “Arval Beyond è la conferma della giusta rotta intrapresa da Arval già nel corso degli anni passati. Questo nuovo piano strategico mette a sistema un’idea, un modo di stare sul mercato attraverso obiettivi ambiziosi – ha dichiarato Štefan Majtán, Direttore Generale di Arval Italia – Il nostro percorso continuerà quindi con una visione ancora più definita e strategica; già oggi siamo in grado di compiere un ulteriore passo in avanti verso un vero modello di mobilità sostenibile e a 360°. La nostra proposta si arricchisce infatti del noleggio a lungo termine delle biciclette elettriche, disponibili grazie a un canone mensile fisso e tanti servizi inclusi a beneficio di tutte quelle persone che, come noi, vogliono fare la loro parte per avere un impatto positivo sulla società”

Obiettivo formazione

Tra le iniziative per preparare il Network Preferenziale Arval a operare sui veicoli ibridi ed elettrici, webinar mirati sull’e-Mobility e corsi che consentono di ottenere l’idoneità PES-PAV. E in più, un accordo esclusivo per l’installazione di infrastrutture di ricarica fuori dai Centri 

Consapevole della grande rivoluzione elettrica, conclamata da un piano che “guarda oltre” e che investe anche il Network Preferenziale la società, già attiva con un Piano di Formazione articolato che coinvolge l’intera rete di riparatori e carrozzieri degli Arval Premium Center e degli Arval Center, lo ha da tempo integrato e arricchito con webinar mirati sull’e-Mobility, affidandosi a collaboratori, partnership e accordi con importanti player del settore.

Primo step per accrescere le competenze del Network in tema di e-Mobility il webinar organizzato lo scorso settembre e promosso da Arval in collaborazione con NT24.it, società del Gruppo Editoriale DBInformation. Al corso tenuto da Massimo Gamba – docente ed esperto del CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano – hanno partecipato quasi 1.000 operatori, titolari di officine e carrozzerie Arval Premium Center e Arval Center.

Obiettivo del corso, fornire il know how necessario per la manutenzione e la riparazione dei veicoli ibridi ed elettrici con rilascio di un attestato di partecipazione, affrontando temi come la questione ambientale e l’obbligo di migliorare l’efficienza energetica nel settore dei trasporti, gli incentivi e i vantaggi per lo sviluppo dei veicoli elettrici e ibridi, presentando alcuni veicoli elettrici e ibridi in commercio, la tecnologia e le prestazioni delle batterie, approfondendo la normativa di riferimento per i sistemi di ricarica in AC e DC (Norma CEI 64-8 V5 sezione 722 alimentazione dei veicoli elettrici) e fornendo esempi di progettazione e installazione di sistemi di ricarica. Parte sostanziale del corso, anche l’importanza di appropriarsi delle nuove tecnologie adottate nell’e-Mobility per sapere come intervenire in officina. “Oggi – ha spiegato il docente – non si può dire al cliente che l’officina non ha persone esperte e non è in grado di riparare le vetture elettrificate”. Non solo, la gestione in sicurezza di un’auto elettrificata in officina o in carrozzeria è decisiva anche per tutelare i professionisti deputati alla riparazione e alla manutenzione.  “Per operare sui veicoli elettrificati in officina, servono figure specializzate: Persone Esperte (PES) o Persone Avvertite (PAV) e per conseguire questa abilitazione occorre frequentare uno specifico corso di formazione di 16 ore”.

 

Idoneità PES-PAV con Arval

E proprio per consentire al proprio Network Preferenziale di assolvere agli obblighi relativi alla formazione in materia di manutenzione dei veicoli elettrici la Divisione Network, con la collaborazione di NT24.it, ha integrato nel Piano di Formazione un webinar di 16 ore che consente di ottenere l’idoneità PES-PAV. Una certificazione indispensabile alle officine e alle carrozzerie per effettuare lavori di manutenzione con rischio elettrico in veicoli elettrici o ibridi, secondo le norme tecniche di riferimento. Ricordiamo che i termini PES e PAV sono definiti dalla Norma CEI 11-27 e le persone idonee sono quelle esplicitamente autorizzate dal datore di lavoro ad eseguire lavori sotto tensione. Il corso “Idoneità PES-PAV per il Network Preferenziale”, inaugurato agli inizi di novembre, è ricco di casi reali ed esempi pratici e arricchito di contenuti multimediali a supporto. A fine corso, il superamento di un test darà diritto all’attestato di idoneità. In caso di mancato superamento al primo tentativo, verranno forniti i materiali per superare il test e ottenere l’attestato.

 

La parola a Marco Mosaici, Direttore Network di Arval Italia

A Marco Mosaici, Direttore Network di Arval Italia, è affidata la grande responsabilità di traghettare gli Arval Premium Center e gli Arval Center verso la mobilità sostenibile al centro del nuovo piano strategico 2020-25 “Arval Beyond”. Si tratta di un percorso fatto di passaggi concreti e pianificati e che vede coinvolto, in primo luogo, il Piano di Formazione indirizzato a officine e carrozzerie della rete. “Per sostenere il Network Preferenziale nel cambiamento verso la e-Mobility – conferma Mosaici – abbiamo integrato nei corsi di formazione già programmati, e ora svolti nell’altrettanto efficace modalità online dei webinar, sessioni dedicate in maniera specifica alla nuova mobilità e alle modalità per operare a regola d’arte sui veicoli elettrificati. La risposta della rete è stata più che positiva: i corsi realizzati finora hanno registrato una grande partecipazione e il vivo interesse di autoriparatori e carrozzieri. Questa risposta rappresenta una conferma della grande consapevolezza e del senso di responsabilità sempre più diffusi nel nostro Network. È altresì per noi la dimostrazione di essere sulla strada giusta, per proseguire nel nostro obiettivo di operare per l’eccellenza del servizio, della qualità e delle relazioni tra professionisti che affrontano, senza paura, un futuro fatto di sfide e opportunità”.

Enel X: un partner per l’elettrico

A Federica Giorgi, Strategic mobility sales di Enel X abbiamo chiesto di spiegarci, più nel dettaglio, in cosa consiste l’offerta Recharge Partner di Enel X e a chi è rivolta, com’è strutturata, come funziona e quali sono i vantaggi che offre ai partner.

“Enel X Recharge Partner è un’offerta dedicata alle imprese che desiderano diventare partner commerciali di Enel X installando infrastrutture di ricarica ad accesso pubblico nelle proprie aree di parcheggio. In particolare, l’offerta è rivolta ai clienti Business che abbiano un sito accessibile al pubblico e che siano pronti a scommettere insieme a noi sulla “rivoluzione elettrica” che è sempre più attuale anche nel nostro Paese. Attraverso la Recharge Partner forniamo ai nostri clienti Business un pacchetto “chiavi in mano” che prevede la fornitura e l’installazione delle infrastrutture di ricarica della gamma Juice di Enel X. Una gamma completa in grado di coprire tutte le esigenze di ricarica del parco circolante elettrico, dal momento che le nostre infrastrutture garantiscono infatti sia la ricarica in corrente alternata, sia la ricarica in corrente continua a potenze superiori. Nella soluzione Recharge Partner l’infrastruttura di ricarica viene allacciata alla fornitura elettrica del partner, ed in questo modo evitiamo il proliferare dei punti di prelievo e garantiamo al nostro partner la possibilità di fare business anche attraverso l’erogazione del servizio di ricarica.  Oltre a diventare parte attiva del processo di elettrificazione del Paese, attraverso questa offerta il nostro partner potrà mettere a disposizione dei propri clienti anche questo ulteriore servizio, con evidenti benefici anche in termini di pedonabilità del proprio sito. Le infrastrutture di ricarica infatti saranno visibili sulle app di tutti i Mobility Service Provider che offrono il servizio di ricarica agli e-Drivers contribuendo dunque ad aumentare l’afflusso di traffico presso il sito del nostro partner. Inoltre, il partner parteciperà ai ricavi generati dall’infrastruttura di ricarica nella misura del 70%: in questo modo dunque potrà garantirsi una ulteriore fonte di ricavo rispetto a quelle tipiche del proprio core business”.