News Aftermarket

Remy Group presenta istanza di fallimento

In una comunicazione ai suoi dipendenti, REMY Group ha dichiarato di aver presentato istanza di fallimento.  La pandemia ha avuto pesanti contraccolpi sulle operazioni commerciali del gruppo, e per far fronte ai primi segnali di difficoltà finanziare il gruppo ha adottato varie misure, tra cui il consolidamento della produzione di Tunisia, la concentrazione della distribuzione europea in Belgio e l’implementazione di un sistema IT a livello mondiale, oltre a un finanziamento di 12 milioni da parte degli azionisti a partire dal primo trimestre 2020. Ciò nonostante le condizioni finanziarie del Gruppo Remy hanno continuato a deteriorarsi, e nonostante le numerose azioni di recupero intraprese a partire da settembre 2021 è stata presentata l’istanza di tutela fallimentare. I tribunali fallimentari dei rispettivi Paesi (Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, Germania, Ungheria, Tunisia) si pronunceranno sulle dichiarazioni di fallimento che l’azienda presenterà nei prossimamente giorni e verrà nominato un curatore fallimentare in ogni Paese. Nel frattempo i contratti dei dipendenti rimarranno in essere. Verranno contattati clienti e fornitori.

Remy è un’azienda di riferimento dell’aftermarket automotive, specializzata nella produzione e rigenerazione di motorini di avviamento e alternatori, oltre ad un’ampia gamma di prodotti per lo sterzo. Con una storia che risale al 1896, l’azienda progetta motorini di avviamento, alternatori, cremagliere dello sterzo, pompe e piantoni dello sterzo elettrici di qualità equivalente all’ OE.