Distribuzione

Autocom si rafforza con la nuova filiale di Catania

Con la recente apertura della nuova filiale di Catania, il distributore siciliano Autocom fa un passo in più per rafforzare la presenza nell’isola e avvicinarsi ulteriormente ai ricambisti

Rafforzarsi sul territorio con una logistica efficiente è sempre più determinante per un distributore che vuole crescere e guardare al futuro. Ne è convinto il distributore siciliano Autocom che proprio per questo, a inizio maggio, ha inaugurato una nuova filiale di 1.500 m2 a Catania. La nuova filiale si aggiunge alla sede di Palermo e al magazzino centrale nella zona industriale a Carini, polo strategico dell’aftermarket siciliano dove numerose aziende hanno concentrato la loro logistica. Già da diversi anni Autocom è presente sul territorio catanese ma con la piena operatività della nuova filiale, situata a Misterbianco, è stato fatto un importante passo in più, innalzando il livello di servizio ai ricambisti e aumentando la presenza in una zona particolarmente ambita come quella di Catania e della Sicilia Orientale.

La nuova filiale di Catania di Autocom

La nuova filiale di Catania dispone di un magazzino di 1.500 m2 soppalcati su tre livelli, gestito autonomamente seppure in dialogo con gli altri magazzini. Tutte le ubicazioni sono gestite tramite radiofrequenza, sia nella fase di ‘spunta’ che di preparazione dell’ordine, utilizzando il gestionale Blusys. “Abbiamo trasferito nella nuova filiale tutta l’esperienza acquisita nella gestione del magazzino centrale a Carini, inaugurato nel 2019, portando ulteriori miglioramenti per incrementare l’efficienza – spiega Saverio Giglio, titolare dell’azienda insieme a Manlio La Rosa – Il magazzino della nuova filiale ha una gestione autonoma, ma se un prodotto dovesse mancare l’ordine passa direttamente al magazzino centrale modificando in automatico spedizione e tempistiche. Sappiamo bene che per fare certi numeri occorre una logistica ben strutturata, e propria in questa direzione sono andati infatti gli investimenti degli ultimi anni”. Il potenziamento della logistica è andato di pari passo con quello del personale. Oggi l’organico di Autocom – tra la sede di Palermo, il magazzino a Carini e la filiale di Catania – conta una trentina di persone, compresi i 5 agenti che presidiano capillarmente il territorio siciliano.

Primo obiettivo: consolidarsi sul territorio

La storia di Autocom è quella di un’azienda che ha saputo crescere passo dopo passo, puntando non solo sui volumi ma sul consolidamento del rapporto con i clienti e sul presidio del territorio. Da piccola realtà locale – l’avventura inizia nel 2000 in un piccolo magazzino di Palermo dove lavoravano i due soci e tre dipendenti – Autocom ha compiuto tutti i passaggi necessari per diventare un distributore ben radicato nella propria regione e con uno ‘zoccolo’ di un centinaio di ricambisti altamente fidelizzati (quelli nominali sono oltre 400). Oggi Autocom dispone del magazzino di 1.800 mq di Palermo, al servizio soprattutto dei ricambisti storici della città, e dove sono ospitati gli uffici amministrativi. Nel febbraio 2019 è stato avviato il nuovo magazzino centrale a Carini, 4.000 m2 per 12 metri d’altezza su 3 livelli, che è diventato l’hub logistico principale per tutta la Sicilia, ospitando gran parte dello stock e innescando un graduale processo di espansione territoriale. L’importante crescita dei numeri della Sicilia Orientale ha spinto l’azienda a rafforzarsi su questa area, aprendo la nuova filiale di Catania. “È una zona molto ambita dove sono presenti anche altre realtà distributive – spiega Saverio Giglio – La concorrenza ci ha spinto a rafforzare la nostra presenza in quest’area attraverso la nuova filiale. Per noi adesso è importante posizionarci bene a Catania, e da qui potremo successivamente espanderci ulteriormente”.

Insieme ai fornitori

Nella traiettoria di crescita di Autocom hanno avuto un ruolo fondamentale anche i fornitori, con cui l’azienda ha saputo allacciare solide relazioni. L’appartenenza al Consorzio PDA, di cui il distributore figura dal 2009 tra i soci fondatori, ha dato certamente un forte impulso alla completezza dell’offerta di marchi e linee di prodotto che Autocom mette in campo. Nel corso degli anni sono stati costantemente inseriti nuovi fornitori del pannello consortile, aumentando assortimento ma anche profondità di gamma. L’operatività dell’hub a Carini ha consentito all’azienda di fare il ‘salto’ incrementando fortemente lo stock e mantenendo ‘alto’ il magazzino, fattore fondamentale in un periodo in cui la catena di fornitura e dei trasporti internazionali risente degli effetti della pandemia. Decisiva è stata anche la partnership siglata nel 2018 con Marelli per seguire sia la distribuzione di ricambi nella regione sia il network officine Checkstar. “Il progetto Marelli ci sta dando importanti risultati ed è uno dei fornitori con cui stiamo crescendo di più come fatturato; recentemente è stato introdotto anche il lubrificante Oiltek e lo stiamo proponendo ai nostri clienti – spiega il titolare – Abbiamo anche una persona dedicata esclusivamente a seguire Marelli e il suo network officine”.

Un anno in crescita

Anche per Autocom il 2020 è stato ovviamente un anno complesso, su cui hanno pesato i mesi del lockdown; ciò nonostante, il bilancio si è chiuso con un confortante +13%, raggiungendo i 17 milioni di euro. “L’obiettivo del 2021 è sicuramente altrettanto importante – affermano i soci – I primi cinque mesi sono stati positivi, soprattutto se confrontati con quelli del 2020, e siamo fiduciosi di ottenere risultati importanti, le zone sono ben coperte dai nostri 5 agenti e contiamo di crescere ancora”. E questa estate il distributore siciliano non rinuncerà alla sua tradizionale convention. Dal 14 al 18 agosto una settantina di clienti ricambisti sono stati invitati a trascorrere qualche giorno di mare in un resort a Taormina. “Dopo il successo dell’anno scorso, con più di 200 persone che hanno partecipato alla convention, anche quest’anno vogliamo invitare i nostri ricambisti in una nuovissima struttura per trascorrere alcuni piacevoli giorni insieme e condividere con loro la nostra strategia”.

Saverio Giglio e Manlio La Rosa, titolari di Autocom

production mode