Attualità

Al One Day Truck & Logistics gli interventi di ALICE e Groupauto International

Logistica e Network tra i temi portanti del One Day Truck & Logistics, giovedì 29 ottobre: tra i relatori dell’edizione digitale, Sophie Punte di ALICE e Robert Stevens di Groupauto International

A Sophie Punte, Presidente Sustainable Logistics Supply Chains di ALICE, acronimo di Alliance for Logistic Innovation and Collaboration for Europe – Piattaforma Tecnologica Europea (PTE) istituita per lo sviluppo di una strategia globale di ricerca, innovazione e diffusione delle innovazioni nell’ambito delle catene di approvvigionamento – e Direttore Esecutivo dello Smart Freight Centre di Amsterdam, il compito di illustrare la una roadmap “guida” denominata “Towards Zero Emissions Logistics 2050” che ALICE, basandosi sui risultati di una ricerca condotta con l’ausilio di importanti stakeholder associati e tre consultazioni aperte on line, ha sviluppato e lanciato nel dicembre 2019. Il suo intervento La Road Map verso il trasporto e la logistica a zero emissioni” si propone come schema di riferimento attraverso il quale comprendere al meglio il ruolo di ogni attore coinvolto nella sfida verso la decarbonizzazione, collocando con ordine il già notevole patrimonio di dati, ricerche, analisi e azioni pratiche già sviluppate, per tracciare un percorso guida per il proseguimento di ogni iniziativa utile allo scopo.

Case history di sicuro interesse, quella presentata da Robert Stevens, Director of Garage Networks and Technology Groupauto International, nel suo intervento “Reti oltre il servizio: il caso Groupauto”. La tesi sostenuta in un efficace contributo video del manager di Groupauto International è che i servizi di riparazione e manutenzione per i veicoli si basino sul semplice presupposto che tutti i mezzi passino, alla fine dall’assistenza presso la concessionaria, all’assistenza nell’aftermarket indipendente. Questo teorema che ha funzionato bene in passato, in futuro sarà diverso. A cambiare la prospettiva saranno i veicoli connessi e l’aftermarket indipendente dovrà essere pronto a rispondere per l’assistenza ai veicoli del futuro, per competere con le concessionarie dei costruttori.

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