Attualità

PARTS AFTERMARKET CONGRESS 2021: “Aftermarket vs Green Deal: la nuova sfida”

“Stop alla vendita di auto a benzina e diesel a partire dal 2035”: questa la proposta più sconcertante tra quelle presentate lo scorso 14 luglio dalla Commissione Europea nell’ambito del Green Deal europeo all’interno del pacchetto climatico “Fit for 55”

Con l’obiettivo di accelerare la transizione verso una mobilità a emissioni zero, il pacchetto propone norme più rigorose in materia di emissioni di CO2 per le autovetture imponendo che le emissioni delle autovetture nuove diminuiscano del 55 % a partire dal 2030 e del 100% a partire dal 2035 rispetto ai livelli del 2021. Di conseguenza, tutte le autovetture nuove immatricolate a partire dal 2035 dovrebbero essere a zero emissioni, quindi solo elettriche o a idrogeno. Per consentire agli automobilisti di avere accesso ad una rete affidabile in tutta Europa per la ricarica o il rifornimento dei loro veicoli, la revisione del regolamento sull’infrastruttura per i combustibili alternativi imporrà agli Stati membri di aumentare la capacità di ricarica in linea con le vendite di autovetture a emissioni zero e di installare punti di ricarica e di rifornimento a intervalli regolari sulle principali autostrade: ogni 60 km per la ricarica elettrica e ogni 150 km per il rifornimento di idrogeno.

Le misure in ambito Automotive contenute nel “Fit for 55” delineano uno scenario che, al termine di un lungo iter autorizzativo, comporterebbe gravi ripercussioni sulla filiera dell’aftermarket. Il tema della transizione energetica sarà dunque uno dei principali argomenti che verranno affrontati il 9-10 novembre 2021 in occasione della 17a edizione del Parts Aftermarket Congress a Roma, presso l’A.Roma Lifestyle Hotel.

Il grande congresso internazionale del post-vendita organizzato dalla rivista Parts di DBInformation, che ospita gli imprenditori e i manager protagonisti del postvendita auto – produttori di componenti e ricambi auto, rappresentanti di case automobilistiche, distributori di ricambi e fornitori di servizi – rappresenterà un’occasione decisiva per condividere insieme con istituzioni e associazioni le implicazioni del Green Deal e le ricadute sul tessuto sociale ed economico dell’Italia e dell’Europa intera.

La vera sfida per la filiera IAM si gioca sempre di più sul campo della sostenibilità. Ma il costo della decarbonizzazione non può essere pagato a un prezzo così alto dalla filiera produttiva automotive, un settore tranante per l’economia nazionale, che – con più di 5500 imprese e un fatturato annuo di 106 miliardi di euro, 5 dei quali attribuiti alla componentistica – vale il 6,2% del PIL.

Come tradizione, daremo voce a prestigiosi relatori invitati a presentare studi, proposte e riflessioni per inquadrare tutte le ripercussioni negative del processo di transizione energetica sul mondo dell’Aftermarket, con l’obiettivo di trovare una comune linea d’azione per riaffermare il ruolo strategico del comparto.

Vi aspettiamo al Parts Aftermarket Congress 2021,

piattaforma divulgativa del postvendita,

dedicato a tutti i professionisti del comparto automotive

Per informazioni

Segreteria Organizzativa Parts Aftermarket Congress 2019

DBInformation, Strada 4, Palazzo A, Scala 2

20057 Assago (MI)

parts@dbinformation.it

tel. 02 81830.235/325/297

http://aftermarketcongress.partsweb.it/

www.partsweb.it

production mode